Ottocentomila
mascherine Carrera
dal Tagikistan

Valeria Zanetti22.04.2020

Ottocentomila mascherine facciali riutilizzabili sono arrivate ieri all’aeroporto Catullo di Villafranca dal Tagikistan, a bordo di un 737 di Somon Air, compagnia privata del Paese asiatico, per il primo atterraggio di un vettore tagiko in Italia. Nelle 880 scatole scaricate i dispositivi realizzati in uno dei due stabilimenti del gruppo veronese Carrera, leader nel segmento denim, per conto di Gaap Technology che le distribuisce. Le mascherine sono destinate a farmacie, parafarmacie, case cura, aziende in attività.

 

«Stimiamo di procedere con un nuovo carico ogni dieci giorni, il prossimo già la settimana prossima», spiega l’ad Gianluca Tacchella. L’aereo nel volo di ritorno porta in Tagikistan il carbon nanocluster, che rende unico il prodotto brevettato in Italia ancora nello scorso autunno ed inizialmente pensato come accessorio moda per la difesa da smog e polveri sottili ed ora riadattato all’emergenza sanitaria.

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