Nuove farmacie «crescono» «Un’esigenza dei cittadini»

Caterina Donella e Lorena Zerba all’Alpo Farmacia  FOTO PECORA
Caterina Donella e Lorena Zerba all’Alpo Farmacia FOTO PECORA
N.V. 10.01.2020

A partire da lunedì prossimo saranno ben dieci le farmacie a Villafranca. Alle otto già presenti sul territorio si aggiungeranno quella di Alpo, in via don Antonio Provolo, e di Pizzoletta, in via Duca degli Abruzzi. Entrambe saranno operative già a partire da lunedì in tarda mattinata, mentre l’inaugurazione si svolgerà solo nella giornata di sabato. Sulla base del decreto Cresci Italia del 2012, infatti, Villafranca aveva la possibilità di incrementare con altri due presidi il numero delle farmacie sul proprio Comune. Scelta che è ricaduta quindi sulle frazioni. I 2.600 residenti di Alpo potranno dunque godere di una farmacia senza doversi recare necessariamente nel capoluogo. Stesso discorso per i 1.300 di Pizzoletta. Saranno tutte al femminile perché entrambe verranno gestite da donne. Ad Alpo apriranno Lorena Zerba e Caterina Donella: «Siamo soddisfatte: è un nostro sogno, un desiderio che finalmente si realizza. Poi collima con una esigenza importante per i cittadini di Alpo». A Pizzoletta, invece, saranno le legnaghesi d’origine Erica Mori e Giulia Marabese. Insieme, proprio nel Basso Veronese, gestiscono anche una parafarmacia e ora si trasferiranno in città. «In consiglio comunale avevamo sottolineato la necessità di avere una farmacia ad Alpo e a Pizzoletta per dare una copertura su tutto il territorio», commenta il sindaco Roberto Dall’Oca. «Diamo una risposta importante al territorio, perché la farmacia è il primo presidio per la gente», conclude il primo cittadino. Soddisfazione espressa anche dal consigliere Giancarlo Bertolotto (Insieme si può), referente proprio della frazione: «La nuova apertura fa molto piacere, dopo sette anni che se ne parla arriviamo ad oggi e non è più un sogno. È una realtà che colma le mancanze di Pizzoletta», sottolinea. A rimarcare quanto quello delle farmacie nelle due frazioni fosse una necessità sentita, ha evidenziato Dall’Oca, era stata la richiesta, proprio su questo fronte, avanzata anche durante il consiglio comunale dei ragazzi. •