La schiuma da barba non passa i controlli, Sgarbi «sbrocca» contro il Catullo

Riccardo Verzè23.12.2019

Quasi 10.000 condivisioni e oltre 12.000 commenti per il video postato ieri sera da Vittorio Sgarbi nel quale da una camera d'albergo se la prende con l'aeroporto Valerio Catullo di Villafranca-Verona.

 

Il politico e critico d'arte, in un accorato show nudo davanti allo specchio, lamenta la sottrazione della schiuma da barba da parte del personale addetto ai controlli nello scalo veronese. «Sono pronto a presentare denuncia, è la quarta-quinta volta che mi succede, non è possibile che io non possa utilizzare una cosa che è mia».

E dopo aver urlato la propria rabbia, con il consueto turpiloquio, a favore di telecamera («A voi dell'aeroporto Catullo, che manco conoscete, vi prenderebbe a calci nel c...») conclude con un pacato, e improvviso, «volevo solo dire serenamente questo».

Nei commenti in tanti gli danno ragione ma in molti sottolineano come in questa circostanza, usiamo una perifrasi, Sgarbi sia andato un bel po' oltre le righe.

 

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