Taglio delle tasse, scintille in Consiglio

Il sindaco Eddi Tosi in una seduta del Consiglio comunale
Il sindaco Eddi Tosi in una seduta del Consiglio comunale
Luca Fiorin 16.11.2019

Le aliquote sulle imposte comunali a Vigasio dividono ancora una volta maggioranza ed opposizione. Le decisioni sulle percentuali in base alle quali va calcolato quanto ciascun cittadino deve versare alle casse municipali costituivano uno degli argomenti in discussione nell’ultima seduta del Consiglio comunale. Seduta che si è tenuta nel tardo pomeriggio di martedì. La maggioranza ha proposto di mantenere immutate tutte le aliquote e di introdurre una nuova possibilità di detrazione per quanto riguarda l’imposta municipale sugli immobili, l’Imu. «Già sono esenti dal pagamento di questa tassa le prime case, salvo quelle particolarmente lussuose, ed ora, introducendo quella che era già una previsione di legge, vengono previste detrazioni per i figli con età fino ai 26 anni che vanno calcolate in 50 euro per figlio, con un massimo previsto di 400 euro», ha spiegato il sindaco Eddi Tosi, il quale ha precisato che si tratta di una misura che non ha grande impatto sulle entrate e che costituisce, comunque, una forma di sostegno alle famiglie numerose. Queste proposte hanno suscitato reazioni diverse. Alessandro Rossignoli, che è capogruppo della formazione che porta il suo nome, si è astenuto. Vincenzo Parise e Silvana Arduini, che di quella stessa formazione fanno formalmente parte, pur essendosene da tempo distaccati nell’operare, hanno detto no alle scelte promosse dalla maggioranza. «Da tempo chiediamo che l’amministrazione dia un segnale ai cittadini, diminuendo l’Irpef», spiega Parise. «Questa è una tassa che interessa praticamente tutti gli abitanti e per questo una riduzione, che è possibile visto che il bilancio del Comune è buono, avrebbe una valenza molto positiva», aggiunge. «Sino allo scorso anno non era possibile tagliare l’Irpef a causa della normativa e quest’anno non è stata presentata dalla minoranza nessuna proposta operativa in tal senso», la replica di Tosi. L’assemblea si è comunque trovata d’accordo almeno su due proposte. La prima è la conferma anche per i prossimi cinque anni della convenzione con i Comuni di Castel d’Azzano, Buttapietra, Mozzecane e Nogarole Rocca per la polizia locale. In seguito a tale proroga, i Comuni potranno accedere a contributi regionali per un ampliamento della videosorveglianza del territorio. A Vigasio è prevista la realizzazione di nuovi varchi elettronici sulla provinciale che porta verso Villafranca, all’uscita dal centro abitato. Questi strumenti, che sono già attivi sulla direttrice Castel D’Azzano-Nogarole all’incrocio delle Cinque strade, rilevano e rendono disponibili in tempo reale non solo le velocità di chi va sulla strada, ma anche targhe, numero dei passaggi e tipo dei veicoli, segnalando quelli per i quali non è stata pagata la tassa di circolazione o che risultano rubati. «Per i nuovi varchi verranno spesi oltre 30 mila euro, di cui 8,7 a carico del Comune», spiega il sindaco. Voto unanime, poi, anche sull’adesione ad una convenzione volta a realizzare progetti e reperire fondi per l’informatizzazione della macchina amministrativa ed il miglioramento delle interconnessioni. Si tratta di un’iniziativa che ha come capofila il Comune di Villafranca. • © RIPRODUZIONE RISERVATA