Milione sparito dalle casse Gsi Ultimo capitolo in Cassazione

La farmacia comunale fa parte dei servizi rientranti nella competenze della Gsi srlL’ex dirigente Gsi Marco Bovo
La farmacia comunale fa parte dei servizi rientranti nella competenze della Gsi srlL’ex dirigente Gsi Marco Bovo
LU.FI.25.02.2020

Il processo per l’ammanco milionario dalle casse della partecipata del Comune di Vigasio, la Gestione servizi integrati, arriverà in Cassazione il 18 marzo. I giudici della Suprema corte hanno fissato l’udienza nella quale verrà discusso il ricorso contro la sentenza di appello risalente all’aprile dello scorso anno, presentato dal difensore Alberto Franchi dell’unico imputato Marco Bovo. Dal canto suo, il Comune ha nominato l’avvocato Luca Sorpresa per tutelare il Comune, costituitasi parte civile già in primo grado. L’ex-commercialista di Povegliano, amministratore unico di Gsi dal 2010 al 2016, deve rispondere delle accuse di peculato, bancarotta, autoriciclaggio, false comunicazioni e falsificazione di bilancio. Il giudizio di primo grado si è concluso il 24 luglio del 2018. In quell’occasione, il gup di Verona Raffaele Ferraro ha condannato l’ex-amministratore di Gsi a sette anni e quattro mesi di reclusione. Tale decisione è stata poi confermata il 18 aprile scorso dalla corte d’appello di Venezia che ha accolto in pieno le tesi dell’accusa formulate dal pm Ottaviano già in primo grado. La difesa di Bovo, però, non si è arresa di fronte alle due condanne e ha deciso di rivolgersi alla Cassazione per annullare le sentenze del gup Ferraro e dell’appello. Gsi è una società che il Comune aveva fondato nel 2009 per poter contare su uno strumento più snello rispetto a quelli della pubblica amministrazione per la gestione di una serie di servizi. La Srl, infatti, fin dal suo nascere ha iniziato a gestire per conto dell’amministrazione la biblioteca, le mense delle scuole ed i servizi extra-scolastici che vanno dall’apertura anticipata e la chiusura posticipata degli edifici scolastici al doposcuola. Nel 2010, ha preso in mano anche la farmacia comunale che ha costituito, poi, il piatto economicamente più forte dell’attività. In seguito al cambio di amministratore, nel maggio 2016 è emersa una situazione oggetto di una denuncia all’autorità giudiziaria del sindaco Eddi Tosi , grazie all’utilizzo di metodi illeciti di appropriazione mascherati con ingegnosi artifici contabili era stato fatto sparire più di un milione di euro – e Gsi è stata dichiarata fallita. Marco Bovo si trova ora agli arresti domiciliari alla Comunità Emmaus di Villafranca, in attesa della sentenza della Cassazione. •