La nuova biblioteca tra libri, tablet e lavagne interattive

V.L.28.01.2020

A Vigasio il libro si mette al passo con i tempi e si candida come miglior compagno di viaggio per gli uomini e le donne del futuro. È stata infatti inaugurata, all'Istituto comprensivo statale di via Bassini 6, la nuova biblioteca scolastica 2.0. Il taglio del nastro è avvenuto a conclusione della Settimana della lettura che ha portato con sé grandi novità. Durante l’ormai tradizionale mostra del libro, gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e le prime della secondaria hanno potuto incontrare l’autrice Paola Barbato, che ha presentato il suo ultimo lavoro, il libro «Il ritornante»; la «lettura in verticale» ha portato i ragazzi più grandi a leggere e a svolgere attività con i più piccoli; la mostra stessa è stata arricchita dall’esposizione di lavori degli alunni sul tema della diversità. Ma il fulcro della settimana è stata appunto l’inaugurazione della nuova biblioteca 2.0, realizzata con i finanziamenti ottenuti dal Piano nazionale scuola digitale, grazie a un progetto presentato nel 2016 per le biblioteche scolastiche innovative. Così accanto a nuovi arredi (scaffalature, espositori, tavoli modulari) sono stati inseriti una «lim» (lavagna interattiva multimediale) con grande schermo e alcuni tablet, che renderanno la biblioteca un luogo di ricerca attiva e multimediale, senza tralasciare la lettura dei libri cartacei, che rimangono protagonisti. Alla presenza delle autorità e del comitato genitori e con l’accompagnamento musicale degli alunni della classe terza B dell’indirizzo musicale diretti dal professor Marco Pasetto, la dirigente Patrizia Neerman ha sottolineato come «la biblioteca sia un luogo magico, straordinario per capire chi siamo e dove insegnare la bellezza». Tre studenti hanno letto le parole di Umberto Eco sulla lettura come ricchezza personale e sono poi seguiti i ringraziamenti da parte della professoressa Valeria Sancassani, che in prima persona si è impegnata, insieme ai colleghi Daniela Cappellari, Giorgia Tesa, Marianna Viviani e Alessandro Pesarini, per la realizzazione di questo importante progetto. •