Isolalta fa da apripista con corteo e festa

Il gruppo delle maschere al carnevale di Isolalta
Il gruppo delle maschere al carnevale di Isolalta
V.L.11.02.2019

A Vigasio il carnevale concede il bis. Dopo la recente sfilata di Isolalta, quella del capoluogo è in programma per l’11 maggio alle 20.30. Intanto la frazione di Vigasio si è trasformata per un giorno, invasa da centinaia di persone. Hanno sfilato sette carri allegorici, compreso quello della Combriccola col Baraonda, il nuovo sodalizio nato dall’unione di due gruppi: quello appunto di Isolalta e di Belvedere, nel comune di Roverbella, Mantova. Matteo Zardini, presidente de La Combriccola, che ha organizzato la sfilata in collaborazione con il Comitato Festa grande, non ha nascosto la sua grande soddisfazione: «È stata una giornata che ricorderemo a lungo. Ad aprire la sfilata c’era il sindaco dell’autoproclamata repubblica di Isolalta, Paolo De Togni, seguito dai bambini della materna; poi la marchesa Giulia, che rappresenta la maschera di Isolalta, e il Duca del parol di Vigasio con la corte. A ruota le altre maschere e i carri hanno animato la via centrale con musica, coreografie e coriandoli. L’allegro corteo ha effettuato due giri del paese per finire in piazza dove la festa è proseguita a oltranza. I carri che hanno sfilato sono stati: Il Paese dei Pinocchi di Isolalta, il Tropico del goto di Zevio, Jolly joker di Perzacco, I butei dell’Alpo, La manega de matti di Cerna, la compagnia dei 4 gatti di Rivoli, il carro della Gss Casella di Bovolone e il carro della Famiglie Insieme di San Zeno di Mozzecane. Quest’anno il corteo è stato animato anche dalla partecipazione di tante maschere della provincia (Conte allegro di Grezzana, gli Tzigani di Lugagnano, I capitani del lago di Malcesine, il Duca del parol di Vigasio, Messier Gidino da Sommacampagna, il Re del goto da San Giovanni e altre) e una maschera dei comitati storici della città: il Simeon dell’Isolo. Ad animare con verve la sfilata ha pensato la presidente del coordinamento carnevali di Verona Loretta Zaninelli.