Elezioni lontane, ma è scontro L’opposizione si spacca in due

Il sindaco Eddi TosiVincenzo PariseAlessandro Rossignoli
Il sindaco Eddi TosiVincenzo PariseAlessandro Rossignoli
Luca Fiorin 20.02.2019

Si sente già aria di elezioni amministrative, a Vigasio. Nonostante manchi più di un anno al rinnovo del consiglio comunale, la scadenza naturale dell’amministrazione in carica è prevista per la primavera del 2020, in questi giorni ci sono stati due movimenti politicamente significativi. Il primo è dato dalla disponibilità del sindaco uscente Eddi Tosi a tornare a correre per la poltrona più importante del municipio. Il secondo dalla formalizzazione del divorzio fra le due anime dell’attuale opposizione. «Sono pronto a rimettermi in gioco», afferma Tosi, il quale, comunque, sottolinea che sarà il suo gruppo a decidere se il nuovo candidato sindaco sarà lui. «Così è stato nel 2015, e così sarà anche questa volta», sottolinea. Se gli si ricorda che la sua disponibilità appare come una sorta di pre-investitura, Tosi, a parole, non si scompone: «Ci sono anche altre persone nella nostra formazione che potrebbero benissimo fare il primo cittadino, o la prima cittadina». Al momento non è dato sapere se questo suo discorso sia solo un modo per sottolineare che nella civica che nel 2015 era chiamata Tosi per Vigasio Forette Isolalta le cose si decidono in maniera collegiale, o se, invece, ci siano altri aspiranti-sindaci con cui l’uscente si deve confrontare. Va comunque ricordato che il gruppo di cui egli è a capo, che guarda a centro-destra e comprende anche la Lega, è maggioranza da tempo. Tanto che Tosi era arrivato a candidarsi a sindaco dopo essere stato vice di Daniela Contri, che a sua volta era stata prima cittadina per due mandati ed aveva preso il posto di Pietro Robbi, anche lui sindaco per dieci anni. Una forza che ha una storia solida, quindi, quella di Tosi che, peraltro, in questo mandato ha evitato di nominare il quarto assessore, forse per il timore di scontentare qualcuno. È tutto fuorché solida, invece, l’alleanza che poco meno di quattro anni fa aveva portato in opposizione quattro rappresentanti della lista Cambiamo Vigasio Rossignoli Sindaco. Questa, era una forza formata tutte le rappresentanze che non facevano parte del gruppo di maggioranza uscente. Dei quattro consiglieri, il candidato sindaco Alessandro Rossignoli e Valentina Franchini hanno da subito mostrato di essere spesso non in disaccordo con le scelte della maggioranza, mentre Vincenzo Parise e Silvana Arduini hanno assunto uno linea di opposizione più marcata. Dopo essere stati a lungo separati in casa, ora Parise ed Arduini hanno deciso di andare per conto loro. «Abbiamo constatato che esistono due visioni diverse di intendere il modo di fare opposizione: pertanto, scegliamo di staccarci da CambiamoVigasio e costituire un gruppo autonomo col nome di Vigasio 2.0», spiegano i due consiglieri. «Sarà nostra intenzione, oltre a svolgere al consueto lavoro di vigilanza e controllo sull’operato dell’amministrazione, favorire la formazione di una lista civica il più possibile allargata, che possa vincere le prossime elezioni comunali» dicono Parise ed Arduini. In merito alla legittimità della nascita di un nuovo gruppo consiliare sono in corso verifiche da parte degli uffici comunali. Rossignoli, dopo aver specificato che a lui non è arrivata nessuna comunicazione formale, si limita a formulare «auguri di buon lavoro» ai suoi ex-compagni di viaggio in municipio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA