Aperta la circonvallazione Via i mezzi pesanti dal centro

Un tratto di circonvallazione del paese aperta ieri mattina
Un tratto di circonvallazione del paese aperta ieri mattina
Luca Fiorin 13.12.2019

La circonvallazione di Vigasio, quella che permetterà un accesso agevole al polo logistico District Park e risolverà i problemi legati al transito dei mezzi pesanti nel capoluogo, è aperta. Poco dopo il mezzogiorno di ieri, e un anno dopo la consegna dei lavori relativi alla sua realizzazione alla ditta Brunelli Placido Franco di Roveré Veronese, la nuova arteria è stata aperta al traffico. Il sopralluogo compiuto pochi minuti prima, sotto la neve, dal sindaco Eddi Tosi e da Fabrizio Materassi, il comandante del corpo intercomunale di polizia locale di cui Vigasio è parte, assieme agli esecutori delle opere, ha permesso di poter verificare che tutto era in ordine per poter aprire ai veicoli l’arteria. Il nuovo tracciato è lungo 2,1 chilometri e si innesta, con un rondò, sulla provinciale 53, la strada che arriva dal casello autostradale di Nogarole Rocca, all’altezza dell’incrocio con via Carducci. Da qui prosegue sino alla località Salette, dove è stata realizzata una rotatoria lungo la quale dovrebbe sfociare anche il futuro collegamento con il casello della Autobrennero di Isolalta. La realizzazione dello svincolo è prevista da anni, ma è legata al rinnovo della concessione autostradale, in merito alla quale si sta discutendo da parecchio. Da Salette, la nuova strada arriva alla provinciale 24, che porta a Povegliano e Villafranca. Anche in questo caso, nel punto d’incrocio è stata realizzata la rotatoria. La circonvallazione è costata poco più di 10 milioni di euro, di cui 4 di opere, ed è stata realizzata da Serenissima Sgr spa. È la società che sta realizzando il District Park, il cui progetto riguarda un’area di 1.030.000 metri quadrati, con una superficie coperta di 450.000. La prima fase del piano, che riguarda il 50 per cento della superficie, è in corso e ha già portato all’innalzamento di due capannoni. Nel primo sarà attivo il centro logistico per il sud Europa e il Mediterraneo di Honda, per i settori di attività dell’azienda giapponese non relativi alle automobili. Il secondo dovrebbe ospitare magazzini per congelati a servizio di alcune realtà della grande distribuzione. L’arteria aperta ieri al traffico è un’opera con cui è stata ricompensata la collettività per la trasformazione da agricola a edificabile di un’ampia porzione del territorio comunale. Nell’azione compensativa vanno considerati anche i 3 milioni di euro che Serenissima Sgr aveva consegnato al Comune a completamento del polo scolastico. «La proprietà della circonvallazione è in capo alla Provincia», spiega il sindaco Tosi. Il quale aggiunge che alcune problematiche costruttive relative alla posa di condotte in fossati e le condizioni climatiche verificatesi nel maggio e novembre scorsi, mesi caratterizzati di una costante piovosità, hanno causato un allungamento dei tempi di realizzazione. All’inizio erano previsti 200 giorni per i lavori. «Le opere erano di fatto terminate a settembre e solo a causa di alcune procedure burocratiche siamo arrivati ora all’apertura», sottolinea il primo cittadino. Secondo il quale la circonvallazione porterà dei benefici. •

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