Gardoni: «No ai Cas in centro»

A.F.11.01.2020

Alessandro Gardoni, sindaco di Valeggio, ha incontrato il prefetto, Donato Cafagna, i rappresentanti della cooperativa «Un mondo di gioia», che gestisce il Cas di Valeggio e il comandante della stazione dei carabinieri di Peschiera, Salvatore Beneduce. L’incontro è successivo all’accoltellamento di un richiedente asilo del Mali da parte di un altro della Guinea. «Ho chiesto lumi sul bando d’assegnazione del servizio», afferma il sindaco, «per capire che tipo di presenza ci sia da parte degli operatori della cooperativa. Ho poi evidenziato che collocare in centro storico un Cas non è la scelta migliore e che sarebbe preferibile, per non creare un ghetto, suddividere le persone in varie zone». Gardoni ha così appreso che la cooperativa gestisce altre due strutture nel Veronese, a Cazzano di Tramigna e Bevilacqua e che deve garantire la presenza per otto ore diurne e quattro notturne. «Il prefetto ha concordato», continua Gardoni, «che almeno la metà di queste ore venisse impiegata a Valeggio. L’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) s’è resa disponibile a formarli e noi li metteremo in contatto con lo sportello del lavoro».

Primo Piano
 
Ateneo chiuso una settimana, gli asili tre giorni

Prefetto: «A Verona
nessun focolaio
coronavirus attivo»

Condividi la Notizia
 
Il Carnevale di Venezia invece prosegue

Coronavirus, Zaia:
«Chiudiamo tutti
gli atenei veneti»

Condividi la Notizia
 
La diffusione del virus in Italia

Aumentano i casi
di coronavirus
in Veneto, una vittima

Condividi la Notizia