Ragazzini devastano
il parco, il sindaco
attacca i genitori

Il manichino sul monumento ai caduti a Lugagnano
Il manichino sul monumento ai caduti a Lugagnano
Federica Valbusa18.09.2019

Bottiglie di birra vuote, immondizia lasciata in giro e un manichino infilato in uno dei sostegni della recinzione del monumento ai caduti. Questo è il risultato di una notte di schiamazzi e bagordi trascorsa da un gruppetto di ragazzi nel parco di via Don Fracasso, a Lugagnano, vicino alla chiesa parrocchiale. Come già fatto in passato, il sindaco Gianluigi Mazzi torna a rivolgersi ai genitori, affinché vigilino maggiormente sui loro figli: «Cara mamma e caro papà, dove erano domenica sera i tuoi figli?

 

Domenica, i giovani, tutti minorenni, sono rimasti nell’area di via Don Fracasso dalle 21.30 alle tre di notte, disturbando i residenti. Il giorno dopo, ci sono volute tre ore per ripulire la zona dalla sporcizia lasciata. Avvisati intanto vigili e carabinieri, che intensificheranno i controlli.