Tav, partiti sei mesi di lavori pre-cantiere

Un treno ad alta velocitàIn via Campagnola è tutto transennato:  al via i lavori preliminari per il cantiere tav   FOTO PECORA	La costruzione di una galleria per la Tav
Un treno ad alta velocitàIn via Campagnola è tutto transennato: al via i lavori preliminari per il cantiere tav FOTO PECORA La costruzione di una galleria per la Tav
Federica Valbusa 12.10.2019

Nel territorio sonese, la maggior parte delle aree interessate dalla realizzazione del tracciato tav e dislocate fra San Giorgio in Salici, Sona e Lugagnano sono già state recintate con reti da cantiere o nastro bianco e rosso. Le recinzioni, che hanno iniziato ad apparire già quest’estate, servono per avviare alcune attività preliminari alla realizzazione dell’opera, quali la pulizia dalla vegetazione e la bonifica da eventuali ordigni bellici, la cui presenza potrebbe essere possibile a causa dei bombardamenti che hanno interessato la linea ferroviaria Verona - Brescia durante la seconda guerra mondiale. IL TRACCIATO Una delle prime opere ad essere realizzate sarà la galleria di San Giorgio in Salici, che sarà lunga circa tre chilometri: il percorso dell’alta velocità inizierà ad interrarsi in via Corte di Sotto, passerà sotto l’autostrada e riemergerà in località Montresora, a Sona, dove si affiancherà alla linea ferroviaria storica. «Comunque, da questa prima recinzione a quanto inizieranno i lavori veri e propri», fa sapere l’assessore sonese con delega alla tav Gianfranco dalla Valentina, «passeranno probabilmente altri sei o sette mesi». I lavori di realizzazione della ferrovia ad alta velocità dureranno poi almeno sei o sette anni. Nel territorio del Comune di Sona, va ricordato, sono previsti due cantieri principali: uno sarà in via Corte di Sotto, dove ci saranno gli alloggiamenti degli operai e gli uffici; l’altro, più operativo, verrà realizzato in via Borghe, dove ci sarà la centrale di betonaggio. Quando il treno, provenendo da Brescia, uscirà dalla galleria di San Giorgio in Salici, comincerà a correre in affiancamento della linea storica sul lato sud, arrivando a un certo punto ad attraversare anche la zona dove è attualmente situata la ditta Ancap, che quindi per la realizzazione dell’opera dovrà essere delocalizzata. Il percorso dell’alta velocità continuerà poi sul territorio di Sommacampagna fino a dopo via Rampa, quando la ferrovia inizierà ad abbassarsi fino a passare sotto la linea storica per posizionarsi quindi sul lato nord, in corrispondenza di località Messedaglia, a Lugagnano. Poi il treno ad alta velocità entrerà nel territorio di Verona capoluogo e a quel punto la linea si biforcherà in due direzioni: verso la stazione della città e verso la tratta ferroviaria del Brennero. Il territorio sonese è quindi anche interessato, per poco più di un centinaio di metri in località Messedaglia, dal nodo ovest della tav, per il tratto che entra a Verona. L’INCONTRO Mercoledì, negli uffici di Rfi (Rete ferroviaria italiana) di Verona, si è svolto un incontro convocato dalla Regione Veneto, a cui hanno partecipato i Comuni di Sona e di Verona, invitati a prendere visione del tracciato definitivo della linea ferroviaria, prima dell’approvazione da parte del Ministero del progetto preliminare. «Anche se le opere compensative non sono state trattate in questa fase, abbiamo già chiesto opere di mitigazione verso l’abitato della Messedaglia», afferma l’assessore comunale incaricato di seguire l’iter della tav Gianfranco dalla Valentina. SOMMACAMPAGNA Intanto, anche nel vicino Comune di Sommacampagna, dove la tav affiancherà l’attuale linea ferroviaria, qualcosa si sta muovendo. Le aree già espropriate sono state delimitate ed è in corso la predisposizione del cantiere logistico situato in località Mirabella, vicino alla Strada provinciale 26, un cantiere che, fa sapere il vicesindaco Giandomenico Allegri, «sarà più limitato rispetto a quanto era stato previsto nel progetto iniziale». Lì vicino verrà allestito anche un cantiere di armamento, per la costruzione dei prefabbricati necessari alla realizzazione dell’opera. • © RIPRODUZIONE RISERVATA