Sfida tra insaccati Benedetti trionfa al palio del casalìn

M.P.16.10.2019

Si è svolto a Custoza il Palio del salame casalìn, la sfida tra i norcini del comune di Sommacampagna che, rispettando l’antica tradizione e la cultura contadina locale, insaccano i salumi in famiglia come si usa da secoli. A vincere la settima edizione del palio organizzato dall’Associazione dei produttori del broccoletto di Custoza e dal ristorante Picoverde, è stato Lorenzo Benedetti abitante in località Fredda. Secondo si è classificato Tullio Forante di Custoza, terzi i fratelli Paolo e Giancarlo Tabarini pure di Custoza. Al vincitore è stato consegnato il palio, che custodirà per un anno, e un’artistica incisione pirografica di uno scorcio di Custoza, opera di Flavio Padovani. Oltre al Palio, quest’anno, c’è stata l’assegnazione di un altro premio: una scultura in argento opera del maestro orafo veronese Cesare Soprana raffigurante il tipico salume e la guglia del monumento simbolo di Custoza che custodisce le memorie delle due battaglie risorgimentali qui combattute, l’ossario. A vincere questo premio è stato il salame dei fratelli Flavio e Fabrizio Castioni di Caselle, seguiti da quelli di Stefano Ruggeri e dei fratelli Tabarini di Custoza. Alla gara hanno partecipato, oltre ai su citati, Giuseppe Crema, Luana Reggiani di Custoza, Filippo Bresaola di Corte Cavalchina, Massimo e Gaetano Lonardi di località Gorgo. Due i premi, due le giurie. La prima era formata soprattutto da tecnici- macellai, affinatori, negozianti-, la seconda, presieduta da Fabrizio Bertolaso, sindaco di Sommacampagna, dai membri della confraternita Ossi de porco e champagne. Bertolaso ha ringraziato i produttori del broccoletto che mantengono viva l’arte della norcineria casalinga e la famiglia Tabarini, titolare del ristorante Picoverde, per l’ospitalità. Anche Filippo Bresaola, presidente dei produttori del broccoletto, ha posto l’accento sulla civiltà contadina e sull’importanza della tradizione custodiense. Nella serata la poetessa di Custoza Maria Ruggeri Bottura ha recitato due sue poesie, una tratta dalla sua ultima raccolta Soto l’ombria del moràr, e un’altra sul salame casalìn. •