«All’armi, chiamata alle arti» tra musica, pittura e scrittura

«All’armi - Chiamata alle arti», i protagonisti, gli organizzatori e le istituzioni di Mozzecane
«All’armi - Chiamata alle arti», i protagonisti, gli organizzatori e le istituzioni di Mozzecane
Valeria Zanetti 23.02.2020

Sei appuntamenti con la cultura riassunti in un gioco di parole. «All’armi – Chiamata alle arti» è una provocazione che vuole riaffermare l’urgenza di fare perno sui linguaggi artistici per la crescita di un’intera comunità ed è il titolo di un programma ambizioso, voluto dal Comune di Mozzecane. Si parte venerdì (28 febbraio), al teatro parrocchiale San Giovanni Bosco, dove Matteo Belli, attore e regista di fama internazionale inaugurerà la rassegna con un istrionico omaggio a Walter Chiari. Si prosegue, sabato 7 marzo, alla biblioteca comunale Galileo Galilei di Villa Ciresola, in compagnia del produttore discografico e critico musicale Gianni Della Cioppa e la folksinger statunitense Deborah Kooperman in «La musica è donna», passando da Joan Baez ad Alanis Morrisette, fino a Mina, Nada e Gianna Nannini. Venerdì 20, sempre al teatro parrocchiale, Stephanie Océan Ghizzoni e il quintetto composto da Daniele Rotunno, Marco Pasetto, Enrico Terragnoli e Anna Pasetto cantano Mia Martini. Stessa location, domenica 29 marzo, per inaugurare la prima esperienza di teatro ragazzi con Gek Tessaro, autore e illustratore di libri per bambini. Con l’ausilio di una lavagna luminosa e attraverso diverse tecniche, dall’acrilico al collage, dall’acquarello alla sabbia, Tessaro svilupperà scenografie bizzarre, divertenti e poetiche, che prendono forma e vita grazie all’interazione con il pubblico in sala. Per l’occasione, la biblioteca organizzerà sessioni di lettura alla scuola primaria. Quinto appuntamento, venerdì 17 aprile, ancora a teatro con The Magical Mystery Band, che dedica una notte alla riscoperta dei successi targati The Beatles. Si torna in biblioteca, sabato 16 maggio per l’ultima data, che prevede l’incontro con Carlo Gambacorti Passerini e Stefania Luciani, evento di punta del Milano Bookcity 2019. Lui, ematologo e professore dell’Università di Milano-Bicocca e alla McGill di Montreal; lei, infermiera ricercatrice del San Gerardo di Monza. La loro storia è raccontata nel libro «Tu sarai la prima». Stefania, che fa parte dell’equipe di ricerca dell’ematologo, si ammala dello stesso linfoma oggetto dello studio. Entrambi sono costretti a confrontarsi con la malattia e i tempi della ricerca e dell’industria farmaceutica. L’infermiera sperimenterà per prima la terapia. Ospiti anche il giornalista de Il Giorno Alessandro Galli, ghostwriter nella stesura della parte di Stefania. «Con questa iniziativa, Mozzecane inaugura un impegno di promozione culturale inedito e ambizioso», spiega Thomas Piccinini, assessore alla Cultura e alle manifestazioni. «Abbiamo lavorato a un progetto culturale che si distingue per innovazione e qualità e garantisce una fruibilità da parte di tutte le fasce d’età», aggiunge. Direttore artistico della rassegna è Emma Zanetti. Le serate in biblioteca sono ad ingresso libero; per partecipare a quelle teatrali occorre acquistare il biglietto (in biglietteria dalle ore 20). •