Scontro in centro, grave un bimbo di 4 anni

L’uomo che guidava la Mercedes è rimasto incastrato nell’abitacolo
L’uomo che guidava la Mercedes è rimasto incastrato nell’abitacolo
Chiara Tajoli Riccardo Mirandola 23.10.2019

Chiara Tajoli Riccardo Mirandola L’impatto è stato così violento che decine di residenti si sono precipitati in strada. A provocare il «botto», avvertito in buona parte di Isola della Scala, due auto che si sono scontrate all’unico semaforo del paese, finendo una a trenta e l’altra a dieci metri di distanza dall’impianto, che è stato divelto. Tre i feriti, due uomini e un bambino di 4 anni, trasportato in codice rosso all’ospedale di Borgo Trento insieme ai due uomini, suo padre e l’autista dell’altra auto. Tutto è accaduto alle 20 quando un’Audi Q7 nera, che arrivava da Verona e stava andando verso Nogara, si è scontrata con una Mercedes c220 bianca che stava girando a sinistra. L’impatto è avvenuto all’incrocio tra via Cavour e via Vittorio Veneto. L’uomo alla guida dell’Audi è subito sceso dall’auto e si è precipitato a vedere come stava il figlio che viaggiava sul seggiolino agganciato al sedile posteriore. Nel frattempo i residenti hanno chiamato i soccorsi. Sono intervenuti gli operatori del 118, un’auto medica, i carabinieri della stazione di Bovolone e i vigili del fuoco. È poi arrivato anche il capitano dei carabinieri di Villafranca Ottavia Mossenta. L’uomo che guidava la Mercedes, A.G, 68 anni, residente a Gazzo Veronese, è rimasto incastrato nell’auto ed è stato necessario togliere le portiere per riuscire a farlo uscire. Ha riportato varie fratture agli arti inferiori. Prima però si è pensato al bambino, che è stato estratto dall’auto e fatto sdraiare sulla barella. Il piccolo era cosciente, ma non ha mai smesso di piangere. È lui che desta maggiori preoccupazioni, considerata la violenza dell’impatto. È stato caricato sull’ambulanza e portato subito all’ospedale di Borgo Trento. Con lui è salito il padre, kosovaro, 33 anni, residente a Isola della Scala, che cercava di rincuorarlo. L’uomo è l’unico ad essersela cavata, così pareva ieri sera, senza grossi traumi ma è stato comunque sottoposto ad accertamenti. All’ospedale ad entrambi gli autisti è stato fatto l’esame del sangue per stabilire se avessero assunto alcol o droghe. Dai primi accertamenti dei militari pare che l’Audi stesse percorrendo via Cavour ad alta velocità e sia passata con il rosso centrando la Mercedes che proveniva da via Vittorio Veneto e stava regolarmente svoltando in via Spaziani. Una cosa è certa: se i tre fossero stati a bordo di auto meno «robuste» sarebbe stata una tragedia, visti i danni subiti dai mezzi. Distrutte la parte anteriore e la fiancata della Mercedes e completamente distrutto il «muso» dell’Audi. Il traffico è stato interrotto per alcune ore in via Spaziani e deviato nelle strade laterali. •