Edifici pubblici più efficienti grazie alle risorse di bilancio

Il municipio di Erbè
Il municipio di Erbè
L.M.27.08.2019

L’assestamento di bilancio del Comune e l’accordo di programma con l’Unione veronese sono stati al centro dell’ultimo consiglio comunale che si è aperto con un minuto di silenzio, su richiesta del sindaco Nicola Martini, per ricordare il carabiniere Mario Cerciello Rega, recentemente morto in servizio, colpito da 11 coltellate di un giovane americano. Si tratta di un bilancio sano e in equilibrio, come ha spiegato il vicesindaco e assessore al bilancio Roberto Silvestroni. «Il bilancio è in linea con quanto è stato previsto a inizio anno», ha affermato Silvestroni, «c’è stata la necessità di fare qualche limatura in alcuni capitoli ma sostanzialmente non ci discostiamo dal bilancio di previsione». Nel dettaglio, per quanto riguarda le entrate, vanno evidenziati l’introito di 10 mila euro derivanti dalla riscossione dell’Imu degli anni precedenti, 15 mila dei servizi cimiteriali (partita di giro che poi si ritrova anche nelle spese), duemila dai canoni spazi pubblici, tremila dalle concessioni cimiteriali, oltre al contributo statale di 50mila euro che sarà impiegato per migliorare l’efficienza energetica di alcuni edifici pubblici. Fra le spese, si segnala una riduzione di 1.800 indennità amministratori e aumento di 15 mila euro per l’Unione veronese Tartaro Tione. L’accordo sui servizi prevede il finanziamento con 279.802 euro pari al 40,8% del bilancio dell’Unione. Nel corso della seduta è stata nominata la commissione edilizia, composta da Nicola Modenini, Matteo Filippi e Alessandro Tognetti. Rafforzato il controllo del territorio con la prossima istallazione di telecamere. «Si tratta di quattro - cinque fototrappole che hanno un funzionamento diverso dalle tradizionali videocamere, le metteremo in punti sensibili del paese», ha sottolineato Enrico Natali, consigliere alla sicurezza. Approvato infine un documento di ricognizione delle strutture sanitarie che prevede l’invio di una lettera alla Regione per sollecitare una soluzione delle carenze rilevate nel territorio del Distretto 4 Ovest Veronese. «Il Comune di Erbè fa capo a Villafranca e la presenza della ferrovia sulla strada può creare problemi in caso di emergenza», ha precisato il sindaco Martini, «perciò insieme ad altri sindaci faremo pressione in Regione per avere un punto di prima emergenza 24 ore su 24 a Isola della Scala». •