Abbonamenti Atv meno cari grazie al contributo comunale

Un autobus dell’Atv: confermati i contributi per gli studenti
Un autobus dell’Atv: confermati i contributi per gli studenti
G.G.12.01.2020

Anche per i residenti della frazione San Martino gli abbonamenti del trasporto pubblico, grazie a un contributo del Comune, saranno abbassati dalla fascia 3 alla 2 come su tutto il territorio comunale. «Siamo riusciti a mantenere quanto avevamo promesso», spiega Valerio Basalico, vicesindaco e delegato alla mobilità e trasporti. Che continua: «Abbiamo realizzato l’equiparazione di fatto del sistema tariffario su tutto il territorio comunale alla tariffa 2. Sarà concesso infatti un contributo per abbassare il costo degli abbonamenti per i residenti nella frazione di San Martino che, trovandosi oltre la fascia chilometrica prevista, si vedono applicare ancora la più onerosa tariffa 3. Il Comune pertanto pagherà la differenza di costo a quanti ne faranno richiesta. Purtroppo la misura sarà applicata solo agli abbonamenti e non ai biglietti cartacei non essendo, questi ultimi, nominativi». Il contributo sarà dato previa presentazione di domanda e relativa documentazione in Comune entro il 29 febbraio. A questo provvedimento si aggiunge la conferma del contributo per gli abbonamenti degli studenti. Spiega il sindaco Antonello Panuccio: «Anche per quest’anno abbiamo previsto un aiuto diretto alle famiglie residenti a Castel d’Azzano per sostenere il costo dell’abbonamento Atv dei propri figli per recarsi a scuola a Verona o negli altri istituti scolastici della Provincia, azione concreta sia per agevolare le nostre famiglie dal punto di vista economico che per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici; la tariffa ora per andare in città di soli 2 euro è molto conveniente. Siamo stati i primi in provincia di Verona, dal 2015, a incentivare con contributi comunali l’utilizzo dei bus del trasporto pubblico». L’incentivazione dell’uso del mezzo pubblico ha una storia che inizia nel secolo scorso e ha visto amministrazioni comunale, associazioni e popolazione collaborare per ottenere prima il servizio in paese, poi ultimamente la riduzione della tariffa da 3 a 2. Il via l’aveva dato l’amministrazione guidata dal sindaco Tullio Turco ottenendo ogni mezz’ora il bus in forza di un accordo con l‘Amt, a fronte di un contributo annuo di 200 milioni di vecchie lire. Negli anni seguenti il contributo è stato confermato dai sindaci che si sono susseguiti, con un versamento complessivo, fino al 2015, di oltre 2 miliardi di vecchie lire. Per ottenere il contributo per gli abbonamenti sia di San Martino che degli studenti occorre presentare domanda in Comune usando il modulo pubblicato sul sito ufficiale del Comune e scaricabile all’indirizzo www.comune.castel-d-azzano.vr.it . •