Plateatici, ampliamenti gratis

C.M.30.06.2020

Da una parte l’emergenza sanitaria, dall’altra quella economica con bar, negozi, imprese che cercano di recuperare terreno dopo il lockdown imposto dalla pandemia da coronavirus. È su questo doppio fronte che si destreggia l’amministrazione comunale di San Pietro in Cariano, preoccupata per la sorte delle attività commerciali locali e desiderosa di contenere gli effetti negativi del virus sul tessuto economico. Per dare qualche segnale concreto in questo senso la giunta, guidata dal sindaco Gerardo Zantedeschi, parte dalle aziende del territorio che operano nel settore dei pubblici esercizi e da agevolazioni sulla Cosap, il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche. La giunta ha infatti approvato una delibera in cui adotta «misure urgenti e straordinarie», a sostegno dei pubblici esercizi, per l’utilizzo di porzioni di suolo pubblico nel periodo di applicazione delle misure restrittive per l’emergenza Covid-19. «Dal primo maggio e fino al 31 ottobre 2020, le aziende di questa tipologia che chiederanno di ampliare le superfici di suolo pubblico già in concessione, o di avere parti di suolo pubblico», spiega l’assessore ai Tributi Cesare Zardini, «avranno la possibilità di estendere le superfici per i tavolini esterni, con esenzione dal pagamento della Cosap, fino a un massimo del 50 per cento rispetto alla superficie interna calpestabile del locale». In pratica, bar, ristoranti o altro, potranno creare da zero, o aumentare, la superficie dei loro plateatici senza dover pagare niente in più. Attenzione, però: l’occupazione di area pubblica o privata ad uso pubblico potrà essere concessa solo in caso di area antistante all’attività di somministrazione di alimenti e bevande oppure di area prospiciente l’esercizio, anche se separata da marciapiede, in sede stradale a traffico limitato. «Le richieste devono essere inoltrate all’Ufficio Tributi del comune», continua Zardini «e saranno sottoposte al parere del servizio di Polizia locale». Quello che sta a cuore alla giunta, insomma, è che le aziende prendano in considerazione quest’opportunità. «Pur avendo carattere straordinario e temporaneo», conclude il primo cittadino Zantedeschi, «può considerarsi una valida iniziativa per agevolare i commercianti duramente colpiti dalla chiusura forzata». •