Il Portogallo visto con gli occhi di Libera Università

G.G.13.07.2019

Anche quest’anno è stato un successo il viaggio in Portogallo organizzato da Giuseppe Degani, al termine del suo ciclo di lezioni nell’ambito dei corsi della Libera Università della Valpolicella. Il gruppo frequenta le lezioni di Degani, sempre affollatissime e seguite con grande interesse e che spaziano dai classici a Dante alla letteratura più moderna. Ma c’erano per la seconda volta anche una decina di amici da Venezia e soprattutto il presidente dell’Università della Valpolicella, Diego Furia con la moglie. Molto vario il programma, che ha preso in considerazioni chiese, quella di Fatima, monasteri ed abbazie dagli splendidi chiostri, il palazzo reale dai meravigliosi giardini e la struttura dei Templari. E ancora il fascino del’Oceano, Cabo da Roca il punto più ad ovest d’Europa ventosissimo, le località più turistiche sul mare, le grandi città e i piccoli borghi medievali dove degustare la ginja, gustoso liquore di amarene servito in bicchierini di cioccolato. Soprattutto da degustare c’era il vino Porto, corposo e coltivato in vigne basse sui versanti soleggiati, altrettanto buono il moscatello, bianco e frizzante da bere fresco. Non meno interessante la gastronomia: su tutto predomina il pesce. «Il Portogallo coniuga cultura, religione, gastronomia e tanti aspetti notevoli», dice Degani che durante gli spostamenti in pullman non ha mancato di leggere le poesie dei poeti di Lisbona, tra cui Pessoa e Camoes. «Le città hanno tutte un loro status diverso, infatti il famoso detto portoghese recita “A Porto si lavora, a Coimbra si studia e a Lisbona ci si diverte”. Tappa importante è stata l’ Università di Coimbra, fondata nel 1290, che ha rappresentato un gemellaggio ideologico con la nostra università, dove i giovani universitari con i loro mantelli neri raccolgono i fondi dalle penne personalizzate realizzate per aiutare i loro compagni più bisognosi. Di enorme bellezza è stata la storica biblioteca, che raccoglie decine di migliaia di testi antichi». Prossimi appuntamenti per stare insieme in Arena saranno giovedì 11 luglio per la Traviata e sabato 20 luglio per il Trovatore. Per le due opere di Verdi il professor Degani ha preparato il programma e la sintesi degli atti. L’anno prossimo si andrà in viaggio in Giordania. •

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