Il Grison bis debutta con una casella vuota

Roberto Grison festeggiato dopo la riconferma alla guida del Comune di Negrar
Roberto Grison festeggiato dopo la riconferma alla guida del Comune di Negrar
Camilla Madinelli 25.06.2019

Fausto Rossignoli, Bruno Quintarelli, Franca Righetti e Chiara Prati sono i quattro assessori nominati dal sindaco di Negrar di Valpolicella Roberto Grison con decreto del 19 giugno e pronti a fare il debutto pubblico alla prima seduta del consiglio comunale di questa sera, alle 19, ad Arbizzano nella sala di villa Albertini. Ne manca ancora uno, però, per completare la giunta negrarese. «La sua nomina avverrà non appena saranno risolti alcuni elementi d’incertezza», spiega Grison. «Ho voluto comunque procedere con quasi tutte le nomine per avviare l’attività amministrativa di cui c’è necessità e in segno di rispetto verso i cittadini». Niente stalli, nella testa e nelle intenzioni del primo cittadino. «L’equilibrio mi è chiaro, si tratta solo di sistemare alcune cose», dice. E rimarca la volontà di proseguire nelle giunte aperte anche ai consiglieri di maggioranza: «Favoriscono partecipazione e coinvolgimento, ancora più importanti ora che fanno il loro ingresso in consiglio molti giovani alla prima esperienza e da avviare all’attività politica». Rossignoli e Quintarelli, eletti rispettivamente nelle liste «Comunità e Territorio» e «Insieme per Negrar», sono stati riconfermati dopo il primo mandato per occuparsi di molte materie già seguite. A Rossignoli, ancora vice sindaco, Grison ha affidato le deleghe a urbanistica, patrimonio, affari legali, polizia locale, comunicazione istituzionale e rapporti con gruppi di servizio civico; a Quintarelli spettano ancora lavori pubblici, manutenzioni, viabilità, mobilità, decoro e arredo urbano. I nuovi ingressi in giunta sono quelli dei due assessori donna alla prima esperienza amministrativa. Righetti, super votata di «Insieme per Negrar», si occuperà di scuola, sport e tempo libero, associazioni e alcuni ambiti del sociale come le politiche del lavoro, dell’occupazione e giovanili, famiglia e pari opportunità. Infine a Prati della «Lista Tosi-Ama Negrar» il sindaco ha affidato le deleghe a commercio e attività produttive, innovazione, ambiente, ecologia, verde pubblico, tutela di suolo e acque. Proprio la civica «Lista Tosi-Ama Negrar» si era apparentata al secondo turno con la coalizione pro Grison formata da «Insieme per Negrar», «Comunità e Territorio» e «Laboratorio Negrar», ma è rimasta a sorpresa fuori dal consiglio. Secondo il magistrato che ha presieduto il seggio centrale, infatti, la lista non ha raggiunto i numeri necessari a ottenere un posto nella maggioranza. E proprio questa esclusione ha sparigliato le carte sul tavolo del sindaco, costringendolo a rivedere quanto si era prefigurato per la giunta che dovrà lavorare da qui al 2024. «In attesa che il gruppo decida se e come procedere, dopo aver presentato un esposto di autotutela, ho valutato fosse meglio inserire Prati in giunta e nei meccanismi amministrativi», spiega Grison. «È una decisione provvisoria, vedremo cosa succederà, ma nel frattempo partiamo a lavorare anche con lei». Dalla giunta manca ancora un rappresentante della lista «Laboratorio Negrar», in cui la più votata è stata l’assessore uscente Camilla Coeli. Al secondo posto, sempre in fatto di voti, il già consigliere Carlo Quinto. «L’accordo con “Laboratorio” c’è, la proposta è stata fatta e ora la stanno prendendo in considerazione», afferma il sindaco. «Avendo già scelto due donne e due uomini, anche l’equilibrio di genere è garantito: il quinto assessore potrà essere donna o uomo, a loro la scelta». •