Il prefetto a Selva
«Abbiamo bisogno
di non sentirci soli»

Vittorio Zambaldo27.11.2019

È stato accolto calorosamente e ha ricambiato con altrettanto affetto il prefetto Donato Giovanni Cafagna, che ha incontrato la comunità civile, gli esponenti delle forze dell’ordine e gli alunni delle scuole del paese, su invito del sindaco Marco Cappelletti.

Dopo i primi saluti, con il sindaco, i colleghi di Badia Calavena Emanuele Anselmi e di Vestenanova Stefano Presa e il comandante del Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di San Bonifacio Ciro Talotti, sono stati i Trombini di San Bartolomeo delle Montagne a dare il benvenuto all'ospite illustre, com’è nella tradizione, che il prefetto ha dimostrato di conoscere bene.

Poi foto di rito con i parroci, i comandanti delle stazioni di carabinieri di Badia Calavena e San Giovanni Ilarione e la Protezione civile, il trasferimento nell’aula magna del centro ambientale accolti dall’inno nazionale.

 

Davide Cappelletti, coordinando l’incontro, ne ha sottolineato che le finalità formative, educative e simboliche, «perché da una parte ci sono i custodi e dall’altra la comunità stretti in un abbraccio». «È un momento in cui lo Stato, attraverso i suoi organi ed i suoi rappresentanti, dimostra la sua vicinanza ed il suo ruolo di “custode” e di protettore verso i suoi cittadini, in particolare verso i giovani che rappresentano il futuro della Repubblica», ha ribadito il sindaco Cappelletti, «e il bisogno di farci sentire che nonostante le difficoltà ineluttabili della vita, non siamo soli».

Il dirigente scolastico Alvise Mattei ha presentato il progetto legato alla legalità che coinvolge gli studenti delle medie con una visita a Palermo e un incontro con i familiari delle vittime di mafia e uno studente, a nome di tutti ne ha spiegato al prefetto le caratteristiche. Poi il rappresentante del governo si è volentieri sottoposto alle domande dei ragazzi, se questo lavoro fosse il suo sogno, come si faccia a diventare carabinieri e quali siano gli ostacoli nel suo lavoro. L’incontro si è concluso con gli omaggi del Comune al prefetto di pubblicazioni scientifiche sulla Lessinia e di una borraccia plastic free a tutti gli studenti con una piantina del Parco naturale regionale della Lessinia.

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