Giazza, camionista tradito dal navigatore
sbaglia la strada e danneggia i tornanti

Un camion che si era incastrato nel 2017 (foto Archivio)
Un camion che si era incastrato nel 2017 (foto Archivio)
19.12.2018

«A questo camionista bisognerebbe dare un premio», esordisce il sindaco di Selva di Progno Aldo Gugole, «dopo essersi accertati che la sua assicurazione paghi tutti i danni che ha causato». È riuscito ad arrivare con il suo autoarticolato fin sul ponte di Revolto, in località Giare, girarsi con un bisonte di diverse tonnellate sullo spiazzo dopo il ponte e ritornare a Giazza.

 

Voleva andare probabilmente ad Ala di Trento, passando per il Passo Pertica ma deve aver capito che dopo il ponte di Revolto sarebbe stato più arduo proseguire di quanto non fosse stato arrivare fino a lì. Eppure ha affrontato tornanti stretti che a stento si superano con un'utilitaria, qualcuno passandolo indenne, altri allargandoli a suon di sportellate. Ha sbattuto in strada massi da tonnellate, divelto massicciate e muri di sostegno

 

Il camion una volta tornato sul piazzale dell'albergo Belvedere, a nord dell'abitato di Giazza, si è fermato per controllare i danni e chiamare un'officina mobile per assicurarsi di arrivare indenne a destinazione. Nessuno ha pensato di fermarlo anche per chiedere il risarcimento dei danni.Ed è probabilmente ancora un camion messo in difficoltà dal navigatore satellitare a cui gli autisti si affidano ciecamente.

 

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