Melotti si ricandida, ma ora è per la Lessinia

Il sindaco uscente Claudio Melotti nel suo studio in municipio FOTO AMATO
Il sindaco uscente Claudio Melotti nel suo studio in municipio FOTO AMATO
Vittorio Zambaldo 26.04.2019

Per la quinta volta Claudio Melotti si presenta ai suoi concittadini a chiedere la possibilità di amministrare per un ulteriore quinquennio il Comune di Bosco Chiesanuova. È stato sindaco per due mandati, poi vice del sindaco Luca Saccardi ed è oggi primo cittadino uscente. Melotti si ripresenta con una squadra rinnovata per nove dodicesimi e il team che lo ha affiancato nell’ultimo mandato lo ha anche accompagnato alla presentazione della nuova lista avvenuta di recente, con il pienone, all’hotel Lessinia. Con Melotti si riconfermano nella candidatura al consiglio comunale la vicesindaca uscente Giorgia Zanini, l’assessore al sociale Lorenza Corradi e il consigliere con delega alla Protezione civile Daniele Garonzi. Volti del tutto nuovi anche per l’impegno politico sono invece Barbara Asinari, Italina Canteri, Giulia Capobianco, Samuele Falzi, Roberto Meneghini, Ivan Perini, Claudio Toffanin e Marco Zanini. È ancora «in pectore» il nome di un’altra donna, la quale scioglierà la riserva nelle prossime ore, portando così, se dovesse aderire, il numero dei candidati consiglieri in perfetta parità fra maschi e femmine. Altra novità è il cambio di nome e di simbolo: dopo vent’anni «Con voi per Bosco» lascia il posto a «Bosco Chiesanuova con la Lessinia». Il simbolo è disegnato in tre colori: verde, blu e bianco, e rappresenta una strada tra gli alti pascoli con i profili dolci della Lessinia, le cime aguzze del Carega e la stella della Alpi: «L’idea è di rinnovarci senza limitarci ai nostri confini amministrativi, come ci sono stati di esempio la polisportiva Us Corbiolo e Ski team Lessinia nel campo dell’associazionismo e la collaborazione dei sindaci per il progetto unitario con i privati per una nuova idea di turismo», ha esordito Melotti, invitando tutti a ragionare sempre più in termini di comprensorio. Il sindaco uscente ha poi elencato in successione le opere finanziate e in avvio di lavori: l’intervento per 7,5 milioni di euro per acqua potabile ed energia elettrica nelle malghe di Bosco, Erbezzo e Sant’Anna d’Alfaedo; la riqualificazione di Malga San Giorgio; la demolizione totale e la ricostruzione di un nuovo palaghiaccio per oltre tre milioni di euro; la sistemazione del museo etnografico per 300mila euro; l’ampliamento della sala d’attesa degli ambulatori; il rifacimento completo del campo di calcio dell’Anghetal con due piastre polivalenti all’aperto per tennis, calcetto, volley e basket oltre al centro benessere e all’ostello per lo sportivo. Questi ultimi sono portati avanti con la collaborazione di privati per 1,5 milioni di euro che costerà al Comune solo la concessione della gestione della struttura per un paio di decenni. E ancora, asfaltatura di diverse strade, sistemazione della piazza di Corbiolo e tanto altro, tutto possibile anche grazie all’avanzo di amministrazione che supera i due milioni di euro, record per un Comune di appena 3.600 abitanti. «Meritiamo la fiducia per quello che abbiamo fatto in questi vent’anni e per quello che abbiamo annunciato che faremo», ha concluso Melotti davanti al pubblico. «Ringrazio tutta la squadra che mi ha accompagnato in questi anni e che anche ora non fa mancare il suo sostegno e sono convinto che con questo rinnovamento partiamo con una lista qualificata per far ancora bene». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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