Elena Forafò e il disco del ritorno in Lessinia

Elena Forafò
Elena Forafò
11.08.2019

Il suo posto nel mondo oggi è in via Sprok, proprio in fondo ai tornanti che salgono da Grezzana e a un paio di curve dal centro di Erbezzo. Lì sorge «L’accento sulla O’», piccola bottega con una selezione di libri, giochi, abiti e arredo dove trova spazio l’ingegno artigiano di Elena Forafò. Dopo l’accademia di alta formazione musicale, è tornata a vivere a Erbezzo, dando vita con legno, carta e pastelli a quadretti, bomboniere e biglietti d’auguri particolarmente originali e ispirati. Una vocazione che non ha sopito quella, enorme, per la musica. E così oggi presenterà al mondo, proprio dal negozio di via Sprok, il suo primo disco: Ho cercato a lungo ali, nove brani scritti nell’arco degli ultimi dieci anni. L’ appuntamento è alle 18.30. «C’è voluto del tempo per arrivarci», spiega la cantautrice, «ci sono voluti anni di pausa dalla musica per scoprire anche altri linguaggi, come il teatro-danza, a cui ho dedicato cinque anni. C’è voluta la scelta di ritornare a vivere in montagna, ad Erbezzo, e aprire questa bottega che mi ha aiutato a far uscire la mia creatività, un contenitore perfetto per raccogliere tutto ciò che sono». E riprendendo in mano la chitarra è nato dunque Ho cercato a lungo ali, brani che appartengono a periodi diversi, dall’atmosfera intimistica e dagli arrangiamenti essenziali. «Queste canzoni raccontano di me», conclude, «ma spero anche un po’ di voi». •