Concerto dal balcone del tenore Chiarini

Il tenore veronese Mario Chiarini
Il tenore veronese Mario Chiarini
14.04.2020

Vittorio Zambaldo Pasqua consacrata dal canto del tenore Mario Chiarini che domenica mattina, alle 10.30 dal balcone di casa in via Regnoto, ha diffuso con la potenza della sua voce e l’accompagnamento di una base orchestrale un repertorio di musica sacra. Lo aveva annunciato agli amici attraverso una nota che è passata di cellulare in cellulare: «Sono sempre stato abituato a cantare in chiesa e avendo perso i genitori da qualche anno ho pensato che questa Pasqua poteva essere occasione per celebrare la festa, per ricordarli e dare un segno di sacralità anche con il canto in un momento così difficile sopratutto per tante persone sole», spiega Chiarini, che di professione fa l’educatore in una comunità psichiatrica, ma è anche diplomato al Conservatorio e si esibisce in una quarantina di concerti all’anno quando viene chiamato a celebrare diversi eventi. «Ho scelto le 10.30 della domenica di Pasqua nella mezzora che precedeva l’inizio della messa di papa Francesco. Sapevo che molti attendevano quell’appuntamento e ho voluto dare il mio contributo di raccoglimento e preparazione alla celebrazione con una mezz’ora di can0to sacro», racconta. Ha aperto con Panis angelicus di Cesar Franck a cui ha aggiunto l’Ave Maria di Jacob Arcadelt, prima di uno stacco musicale di campane a festa a cui è seguita come finale una Regina coeli in gregoriano. Il palcoscenico era il balcone di casa e la platea la distesa di prati primaverili dei Fondi, ma alle prime note tanti sono usciti in strada o si sono affacciati ai loro balconi incuriositi e commossi: «Ero emozionato anch’io, sebbene cantassi senza un pubblico davanti. Poi mi hanno fatto piacere i tanti messaggi arrivati da persone che mi hanno sentito anche da più lontano della via dove abito». Originario di San Michele e residente da due anni e mezzo a Cerro, dove ha scelto di sistemarsi per il suo indiscusso amore per la Lessinia, Mario Chiarini si è subito fatto benvolere dalla comunità. •