I vigili in bar e ristoranti con il decalogo da seguire

R.G.11.03.2020

C’è il terzo caso di contagio a San Giovanni Lupatoto. Lo ha reso noto il sindaco Attilio Gastaldello. I soli tre casi «evidenziano l’impegno profuso dalla gran parte dei concittadini per rispettare le misure di prevenzione». Dal fine settimana scorso correvano in paese voci contrastanti sul numero effettivo di lupatotini risultati positivi al Coronavirus. Radioscarpa parlava di quattro persone positive al test ma le informazioni ufficiali erano ferme ai due casi comunicati al sindaco venerdì 6. Da allora nessun’ altra informazione sullo stato di salute dei due è pervenuta in municipio a San Giovanni Lupatoto fino a lunedì alle 16. Intanto tra lunedì e ieri la polizia municipale di San Giovanni Lupatoto ha messo in atto una azione di informazione (mista a qualche controllo in forma soft) per la corretta applicazione delle misure anti coronavirus nei riguardi degli esercizi commerciali. L’amministrazione comunale infatti ha inviato una pattuglia di vigili a fare visita nei bar e ristoranti del paese. «La visita serve anche a raccogliere dubbi degli esercenti nell’ottica di agevolare la prevenzione», fanno sapere gli assessori comunali Maurizio Simonato e Debora Lerin. Lunedì e ieri sono stati visitati quasi tutti i bar e ristoranti del centro lupatotino e anche delle frazioni di Pozzo e Raldon, esclusi quelli gestiti da cinesi che hanno chiuso le serrande domenica di loro iniziativa. In ogni esercizio visitato i vigili hanno lasciato il decalogo della normativa.