Rifiuti, si cambia: arriva Esacom

La raccolta dei rifiuti è gestita dalla Sgl Multiservizi ancora per pochi mesi
La raccolta dei rifiuti è gestita dalla Sgl Multiservizi ancora per pochi mesi
Renzo Gastaldo 26.09.2019

Arriva Esacom dall’1 gennaio prossimo a gestire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti di San Giovanni Lupatoto, ma per il primo anno per gli utenti non cambierà nulla rispetto alle attuali modalità di gestione. Questa è la rassicurazione che il presidente di Esacom, Maurizio Lorenzetti, ha dato ai consiglieri comunali lupatotini che hanno votato l’acquisizione di una partecipazione dello 0,4 per cento nella società Esacom con sede a Nogara, a totale partecipazione pubblica che già gestisce in house i servizi ambientali per conto di diversi comuni dell'Ambito di bacino Verona Sud. L’acquisto delle quote è finalizzato proprio ad affidare alla società della Bassa Veronese la gestione dei rifiuti, oggi nella mani di Sgl Multiservizi e di Amia. «Il passaggio sarà graduale e per il primo anno è nostra prassi lasciare inalterate le modalità di raccolta», ha detto. «Poi il servizio verrà prestato secondo gli indirizzi forniti dall’amministrazione comunale». Il presidente Lorenzetti e il direttore generale Maurizio Barbati hanno quindi risposto con precisione al fuoco di fila delle domande dei consiglieri comunali Roberto Bianchini, Anna Falavigna, Mattia Stoppato, Mauro Zamboni e Annalisa Perbellini. «Oggi il servizio funziona abbastanza bene e noi vorremmo avere garanzie che tutto prosegua senza criticità», ha detto Stoppato. «Mi chiedo per esempio se la periodicità nella raccolta di carta e plastica verranno mantenuta o modificata, se l’utenza potrà disporre come ora di uno sportello sul territorio al quale rivolgersi per pratiche, chiarimenti e lamentele, se verrà introdotta la tariffa puntuale e se si salvaguarderanno gli attuali posti di lavoro per il personale Sgl Multiservizi». «Nei nostri piani è previsto la confluenza del personale in Esacom ed è inoltre previsto che a San Giovanni Lupatoto funzioni uno sportello che potrà essere di riferimento anche per altri comuni vicini a San Giovanni», ha controbattuto Lorenzetti. Lorenzetti ha risposto anche per quanto riguarda la applicazione della tariffa puntuale (con la quale ognuno paga in rapporto a quanti rifiuti conferisce). «In tutti i Comuni serviti da Esacom è applicata la tariffa puntuale, ciò avverrà in maniera graduale e tenendo presenti le particolarità dell’utenza e del territorio serviti. Mi spiego. Se una frazione è composta solo di casette a due piani, si procederà alla raccolta diversamente dal centro del paese dove ci sono grandi condomini. In questo senso San Giovanni Lupatoto sarà una realtà sperimentale, sempre ubbidendo al criterio del minor impatto possibile sul cittadino». Il direttore Barbati ha precisato che la tariffa applicata in bolletta sarà commisurata ai servizi prestati. «Noi abbiamo realtà dove si producono 30 chili per persona all’anno di secco, i dati di San Giovanni Lupatoto dicono che qui si producono 102 chilogrammi di secco per persona/anno: chi fruisce di meno servizi, con meno mezzi e personale impiegato, pagherà meno», ha spiegato Barbati. Il sindaco Attilio Gastaldello ha sottolineato l’importanza del provvedimento. «La gestione attenta dei rifiuti con l’entrata del comune in Esacom è un cambio importante e per certi versi epocale che consente di cambiare rotta», ha detto. «Occorre infatti abbandonare la cultura delle discariche. D’altro canto San Giovanni Lupatoto con i suoi 25mila abitanti non ha la dimensione necessarie per dotarsi di impianti propri. Ritengo poi che l’abbassamento della tariffa Tarsu costituisca l’ultimo dei problemi e che sia meglio puntare su altri obiettivi come la plastica free». Il provvedimento è stato approvato con nove voti a favore e tre astenuti. •

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