Perché Dante è così severo con Francesca?

L.C. 07.10.2019

«Ritratti danteschi», a Villa Spinola: organizzati dall’associazione La Goccia e patrocinati dal Comune di Bussolengo, con Mirco Cittadini, fresco autore di Tutto è Paradiso (edizioni Sdt), questa sera prendono il via sul tema «Perché Francesca?»; il 18 novembre «Ulisse e i voli sotterranei» per concludere il 2 dicembre con «Ugolino e il gatto». La figura di Francesca da Rimini è collocata da Dante nel canto V dell’Inferno, dove sono puniti i lussuriosi. Memorabili le terzine con cui il Poeta racconta l’infelice storia dei due amanti, Paolo e Francesca, le cui anime vanno leggere come il vento ed hanno la delicatezza delle colombe. La domanda è sempre quella: perché Dante si mostra un giudice così severo nei confronti della tenera fanciulla riminese? «È una serata», commenta Cittadini, «per rileggere questo Canto con uno sguardo attento, nuovo. Un'occasione per parlare di Dante, di amore, e di quando l'amore possa essere peccato. Perché, e lo scopriremo assieme in questo cammino, per Dante tutti i peccati, in fondo, sono peccati di amore». •