Più led contro l’inquinamento luminoso

A.S.22.01.2020

Il consiglio comunale di Grezzana ha approvato, all’unanimità, il nuovo piano dell’illuminazione pubblica che prevede il contenimento dell’inquinamento luminoso, adeguandosi così alla legge della Regione Veneto del 2009. «Il piano», ha spiegato l’assessore Zeno Falzi relatore della delibera, «predisposto dallo Studio MTE Ingegneria, è stato oggetto di un lungo lavoro di monitoraggio di tutti i punti luci del comune, circa 1500 lampioni, il cui 86 per cento andranno nel tempo efficientati e sostituiti da corpi illuminanti a Led. Ogni strada o via è stata classificata, perché necessita di lampioni idonei. Inoltre il sistema di illuminazione è stato informatizzato, in modo che sia possibile riscontrare immediatamente l’eventuale bisogno di manutenzione». Il consigliere di opposizione Mauro Fiorentini della lista Grezzana e frazioni, ha chiesto: «Questo piano prevede anche l’integrazione della rete e dei punti luci o soltanto la sostituzione della lampade da iodio a Led?». Il consigliere di maggioranza Ilario Bombieri ha precisato che «si tratta di un documento che recepisce le norme di una legge regionale 2009: sull’inquinamento luminoso dei privati cosa è previsto?». Si è capito che quest'ultimo tema si porrà in caso di ristrutturazione o manutenzione straordinaria dei capannoni industriali. Sull’estensione della rete e dei corpi illuminanti, l’assessore Falzi precisando che «potrà avvenire solo attraverso progetti specifici», ha anticipato che la Giunta ha approvato interventi di riqualificazione e ampliamento degli impianti significativamente obsoleti, su tutto il territorio comunale per un importo di 355mila euro, da effettuare a stralci. Il primo stralcio, per una spesa di 110mila euro, coperta con mezzi di bilancio 2019, prevede interventi ad Alcenago in via Vigo, a Romagnano in via Montanare, a Stallavena al parco di via Segai, ad Azzago in via Cerzuni e al parco di via Pacinotti nel capoluogo. Lavori che saranno eseguiti entro l’estate 2020. Gli altri stralci seguiranno, nei prossimi anni, in conformità, alle risorse del bilancio comunale. L’assessore Sergio Birtele ha precisato che «Azzago, grazie all’amministrazione comunale e agli interventi del Comitato di Santa Viola, eseguiti a proprie spese, risulti abbastanza ben illuminato». Il sindaco Arturo Alberti ha concluso: «Anche il contenimento dell’inquinamento luminoso è una cultura da promuovere sul nostro territorio». Poi ha ringraziato il comitato di promozione di Azzago e la Pro Loco. •