NON È SOLO UN GIOCO
PUÒ ESSERE REATO

Il drone sequestrato dai carabinieri di Grezzana
Il drone sequestrato dai carabinieri di Grezzana (BATCH)
Giampaolo Chavan08.06.2017

L’hanno preso con le mani nel sacco. Stava filmando dall’alto il matrimonio del suo amico a Stallavena. Per carità, era stato lo stesso sposo a chiedergli di riprendere le sue nozze. Peccato, però, che non gli fosse permesso da codice penale e diritto amministrativo. Almeno secondo quanto sostengono la procura con il pm Giulia Labia e i carabinieri di Grezzana.

E così un quarantenne residente in zona, si trova ora indagato con l’accusa di «inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria».

In pratica, sostengono gli investigatori, non avrebbe rispettato una serie di paletti, fissati nei regolamenti dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile. Quali? I carabinieri ne elencano otto tra i quali l’assenza dell’equipaggiamento richiesto, la mancanza di visibilità della sua qualità di pilota, il sorvolo di assembramento di persone come nel caso di matrimoni ma anche per cortei manifestazioni sportive o inerente a forme di spettacolo e attestazione per operazioni non critiche. C’è anche la denuncia di un vicino che accusa il quarantenne di aver ripreso la sua casa dall’alto, in un contesto di liti tra confinanti.

Come se non bastasse, al veronese sono stati inflitti una serie di sanzioni amministrative con un salatissimo conto finale di quasi 37.000 euro. Si tratta di ipotesi al vaglio sia dei giudici penali e amministrativi che dovranno presto passare il vaglio di un giudizio.

Il difensore del veronese, l’avvocato Stefano Zanini, dal canto suo, nega le responsabilità del suo assistito. Mette in dubbio, soprattutto, che il regolamento Enac possa assumere anche contorni di natura penale.

Ma tant’è che la procura non sembra proprio scherzare e nei giorni scorsi ha disposto il sequestro probatorio del drone anche per evitare che l’indagato continui a filmare compaesani e territori dall’alto.

Tutto è partito alcuni giorni fa quando tra Grezzana e dintorni sono iniziate a circolare voci su un drone visto più volte sorvolare sia il centro abitato che le zone circostanti. La vicenda ha poi raggiunto il suo culmine quando in caserma si è presentato un residente che ha denunciato la ripresa della sua abitazione proprio ad opera del quarantenne.

I carabinieri di Grezzana, coordinati dal maresciallo Roberto De Razza Planelli, hanno iniziato così gli accertamenti e pochi giorni fa, hanno colto il quarantenne proprio mentre mostrava agli ospiti delle nozze il suo apparecchio. I militari l’hanno bloccato, l’hanno portato in caserma e l’hanno identificato. Sono così iniziate gli accertamenti ed è emerso che l’indagato aveva postato anche alcuni suoi filmati su Youtube, ripresi con il suo drone. Anche sul profilo facebook, emerge dalle indagini, ci sono le foto mentre opera con il drone.

1 2 3 4 5 6 >