Il falò e i gli auspici buoni per l’anno appena iniziato

Un falò dell’Epifania acceso nel Veronese
Un falò dell’Epifania acceso nel Veronese
A.SC.04.01.2020

La Pro Loco, il 6 gennaio, alle 19.30, in Piazza Carlo Ederle, con il tradizionale «Brusemo la Stria 2020», inaugurerà il calendario delle numerose iniziative del 2020 che entreranno nel vivo con il Carnevale di Grezzana di domenica 2 febbraio. Come di consueto, nell’attesa dell’accensione del tradizionale falò, si potrà assaggiare il classico pandoro, la cioccolata calda e il vin brulè. Quale sarà il personaggio che rappresenterà Grezzana per il 2020, non è dato da sapere. I seniores della Pro Loco, Giovanni Fiorentini e Sergio Signorini, hanno una loro idea, però i fratelli Grandi, scultori lapidei, che da anni preparano la faccia, pare stiano pensando ad un bel volto, che rappresenti il coraggio e la forza della donna di dare, se necessario, la vita per i propri figli. Già un evento, questo del rogo della «Stria» o della «Vecia», che si svolgerà anche nelle frazioni di Lugo, Alcenago, Stallavena ed Azzago e che, nell’opinione prevalente, dovrebbe portare via tutti i guai ed essere di buon auspicio per l’anno appena iniziato. Bambini e intenditori, appena acceso il falò staranno attenti a guardare per bene il verso che prenderanno le scintille: esultando se vanno verso Sud «perché l’annata sarà salva». L’obiettivo di tutti gli organizzatori è anzitutto quello di attrarre tutti i compaesani nelle piazze per lo scambio degli auguri per un 2020 proficuo. Come di consueto, questa manifestazione occuperà piazza Carlo Ederle, quindi gli automobilisti dovranno prestare attenzione ai cartelli per il transito e la sosta dei veicoli, sia in fase di allestimento del falò, sia nel giorno della manifestazione, lunedì 6 gennaio. Spetterà alla Pro Loco la rimozione dei detriti (di solito si provvede subito) per agevolare transito e parcheggio delle auto. •