Botte alla festa
di Santa Viola
Giovani in ospedale

I ragazzi al Pronto Soccorso (foto Marchiori)
I ragazzi al Pronto Soccorso (foto Marchiori)
21.08.2019

Hanno trascorso la giornata di ieri in pronto soccorso. Due ragazzi di San Michele, maggiorenni, hanno passato un brutto fine serata, l’altra notte. Picchiati, raccontano, dagli uomini che garantivano la sicurezza alla festa di Santa Viola. Ma la versione del titolare dell’agenzia di sicurezza, la B&D agency srl di Verona, racconta una versione completamente diversa. I giovani sono andati con gruppo di altri amici di Cerro alla festa di Santa Viola: alle tre di notte, secondo il racconto della madre di uno di loro, sarebbero intervenuti per dividere altri giovani che avevano iniziato a picchiarsi.

 

«Ad un certo punto gli uomini della sicurezza hanno acciuffato mio figlio, un suo amico e li hanno spintonati e hanno iniziato a picchiarli», dice la madre. «Mio figlio ha creduto che lo avrebbero ammazzato di botte. Una volta sbattuto a terra hanno continuato a dargli scarpate sulla testa». Opposta la versione del titolare dell’agenzia: «Siamo stati richiamati alla festa dagli organizzatori perchè i ragazzi completamente ubriachi, o peggio, non volevano andarsene. Erano gli stessi che hanno sfasciato un tavolo. E ci si era messi d’accordo che pagassero 40/50 euro per il danneggiamento», racconta Cristian. Poi sono andati dagli organizzatori a chiedere che venissero loro restituiti i soldi che avevano messo insieme per il pagamento del tavolo. Si sono presi qualche scappellotto per allontanarli». La parola passa ora al giudice. A.V. 

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