Diritti di segreteria e bolli Zocca li azzera o li diminuisce

Un ufficio comunale e le sue carte
Un ufficio comunale e le sue carte
Renzo Gastaldo24.06.2020

Marco Zocca, neo assessore nominato dal sindaco Attilio Gastaldello, parte col botto. Appena insediato, aveva annunciato che avrebbe dato corso ad un impegno del programma elettorale: la semplificazione amministrativa. Il 50enne professionista, esponente della civica «Cittadini di Raldon», ha ricevuto le deleghe a Personale, organizzazione dell’ente, al polifunzionale ed alla semplificazione. Sua prima proposta alla Giunta è stato l’annullamento o la riduzione per difetto di una quindicina di diritti di segreteria. La Giunta ha approvato. Spariscono quindi i minibalzelli di 0,26 euro finora richiesti per l’autenticazione della firma in carta semplice e di 0,52 se richiesta dal cittadino in bollo, degli stessi importi per l’autenticazione di una copia di un documento (in carta semplice o in bollo). Sono soppressi anche i diritti di 0,52 euro finora richiesti per l’autentica di firma di passaggio di proprietà di veicoli. Andranno a costo zero anche le certificazioni e la attestazioni anagrafiche, nonché le legalizzazioni di fotografia che prima viaggiavano a 0,26 euro. Cessano di esse applicati i diritti di 0,26 euro per la carta di identità cartacea (diritto di segreteria) e per il certificato di servizio in carta semplice di 0,26 euro e in bollo 0,52 euro. Scendono invece da 2,58 euro a 2,50 le certificazioni redatte a mano con ricerca di archivio, e da 5,16 a 5 euro se in bollo. Si riassesta a 5 euro anche il diritto fisso di emissione per la carta di identità cartacea, prima a 5,16. «Ho portato a compimento, con il determinante supporto degli uffici, un impegno che ci eravamo presi nel programma amministrativo di coalizione», spiega l’assessore Zocca. I tagli ai diritti di segreteria avranno valore dal primo luglio. La valutazione che ha condotto a questa decisione riguarda il fatto che l’attività di riscossione di piccole cifre comporta un dispendio di risorse, in termini di tempo, del personale che è maggiore dell’incasso realizzato. Questi diritti portano infatti nelle casse del Comune circa 900 euro all’anno. La perdita di questa cifra derivante da diritti, secondo l’analisi fatta dall’assessore Zocca e dagli uffici, non altera gli equilibri delle entrate dell’Ente in quanto viene compensata dalla maggiore efficienza e dal miglioramento dei servizi resi ai cittadini. «Questo intervento fa parte di in un processo di modernizzazione dell’azione amministrativa che è finalizzato a migliorare i servizi resi alla cittadinanza», dice infatti l’assessore Zocca, «la soppressione e l’arrotondamento per difetto dei diritti di segreteria per una vasta tipologia di documenti amministrativi, è uno dei passi verso la semplificazione negli uffici. Una procedura che potrà essere seguita, nei prossimi mesi, da altri interventi con lo stesso obiettivo», aggiunge Zocca. Il sogno inconfessato dell’assessore è un altro: «Il passo successivo vorrei che fosse quello di mettere in grado il cittadino di ottenere direttamente dal computer di casa alcune certificazioni; è un obiettivo molto più impegnativo che speriamo di poter realizzare almeno in parte entro la fine del mandato amministrativo», conclude. Nell’immediato, Zocca, come assessore al personale, dovrà trovare un sostituto di Maria Grazia Ghini che lavora nel settore anagrafe da 37 anni e ora va in pensione. •

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