Sicurezza per San Valentino, le giostre saranno in tutto 37

La ruota panoramica sistemata negli anni scorsi al Luna park per San Valentino
La ruota panoramica sistemata negli anni scorsi al Luna park per San Valentino
Lino Cattabianchi 01.02.2020

Rimarrà solo nel perimetro di Piazzale Vittorio Veneto il luna park per l’edizione numero 309 della Fiera di San Valentino e non ci saranno concessioni aggiuntive di altri spazi all’esterno di quell’area. Alla fine si è raggiunto un accordo tra l’amministrazione comunale e gli esercenti del pubblico spettacolo in questa direzione. Il problema è nato dall’applicazione delle norme alla base del Piano di sicurezza del Comune che prevedeva la riduzione delle attrazioni da 42 a 37. Una diminuzione che aveva innescato forti discussioni ed era sfociata in una mediazione che prevedeva la presentazione di una nuova planimetria del Piazzale San Valentino ad opera di un professionista incaricato dai giostrai, in modo da far posto ad altre attrazioni. Su questa base, le trattative sono continuate. «Alla fine la mediazione è stata positiva perché abbiamo inserito altre 2 giostre oltre le 35 previste in partenza» spiega Corrado Carpentieri, rappresentante dei giostrai. E aggiunge: «Il piano presentato dal nostro tecnico, l’ingegner Gianni Fortuna, è riuscito ad ottimizzare gli spazi in modo da inserire altre due famiglie. Inoltre, le cinque attrazioni escluse non perderanno la priorità per l’anno prossimo in un’eventuale disponibilità di spazio che si dovesse manifestare per partecipare alla Fiera diSanValentino. Ci rendiamo conto che le ragioni della sicurezza sono determinanti per questa scelta. Ringraziamo l’Amministrazione e gli uffici comunali per la loro la disponibilità». E i motori sono già pronti: «Ora si può cominciare già oggi con la Festa dello studente per la quale noi come esercenti del pubblico spettacolo, col patrocinio del Comune, abbiamo distribuito dei biglietti omaggio nelle scuole di Bussolengo». Se ci si sposta in Comune, l’entusiasmo non cambia: «Sono soddisfatto di questa soluzione anche se arrivata all’ultimo momento utile», commenta il sindaco Roberto Brizzi. «il nostro operato, come ho più volte spiegato, era unicamente volto a garantire il rispetto delle regole di sicurezza imposte dalla legge». E aggiunge: «Abbiamo posto come condizione minima che ogni eventuale soluzione fosse sottoscritta da tutti gli esercenti del pubblico spettacolo coinvolti e che ovviamente rispettasse tutte le nuove norme». Il metodo per ottenere questi accordi è stato più volte sperimentato: «Resto convinto che con il dialogo tra persone di buon senso le soluzioni si possano trovare». E non manca chi si sintonizza sulla stessa lunghezza d’onda: «Il buon senso, lo spirito di collaborazione ed il confronto costruttivo tra Amministrazione comunale e lavoratori degli spettacoli viaggianti» sottolinea Massimo Girelli assessore alle manifestazioni e promozione del territorio «hanno prevalso». Il Luna park fa parte della nostra tradizione e della storia della Fiera di San Valentino. Aprirà oggi con la Festa dello studente. «Un’iniziativa che la nostra Amministrazione ha riattivato ancora dallo scorso anno. Una giornata che i ragazzi vivono sempre con grande gioia e partecipazione», conclude Girelli. •