«L’urologo c’è troppo poco»

EM.ZAN.18.01.2020

«Un urologo in servizio un pomeriggio la settimana: sarebbe questa la continuità di servizio all’ ospedale Orlandi? Somiglia più a una presa in giro». A dichiararlo è la consigliera regionale del Pd Anna Maria Bigon, che critica «la gestione dell’ospedale di Bussolengo, dopo il pensionamento dell’unico urologo presente nella struttura». «Sono ancora in attesa della risposta alla mia interrogazione presentata il 2 dicembre scorso», puntualizza l’esponente Dem, «in cui chiedevo rassicurazioni all’Ulss 9 sul mantenimento del servizio. Attraverso la stampa abbiamo saputo che l’Azienda Scaligera ha fatto richiesta alla Regione di sostituire il medico e sono in corso le pratiche burocratiche». «Non ci sono però certezze sulla tempistica. E questo è incredibile, poiché il pensionamento non è un fatto improvviso, ma noto da tempo», osserva Bigon, che poi entra nel dettaglio. «Ad oggi», ricorda la consigliera regionale di opposizione, «l’urologo è presente soltanto il giovedì, stesso giorno in cui è anche di supporto al pronto soccorso, mentre non è previsto alcun intervento chirurgico». «Il paragone con il servizio precedente è impietoso: visite ambulatoriali dal venerdì al sabato e interventi chirurgici due volte alla settimana, oltre alla presenza fissa di supporto al pronto soccorso». «Con queste carenze», conclude Bigon, «è evidente che si spingono i pazienti a rivolgersi ad altre strutture, in modo da avere poi la scusa per smantellare completamente il servizio all’Orlandi». •