Il circolo Acli intitolato a chi lo creò: Silvio Cicco

Passata premiazione di Cicco
Passata premiazione di Cicco
L.C.19.02.2020

Durante l’assemblea annuale delle Acli, che è stata convocata domani alle 20.30 nel teatro parrocchiale di Santa Maria Maggiore per approvare la relazione e il bilancio, il Circolo di Bussolengo, che opera attualmente nella sede di via De Gasperi 40, sarà intitolato ufficialmente a Silvio Cicco, scomparso nel 2011. Calabrese di nascita, classe 1927, Silvio Cicco approdò a Bussolengo nel 1958 e dagli anni Sessanta svolse l’attività di addetto sociale delle Acli. Con il sostegno dell’allora parroco don Francesco Lonardi che gli mise a disposizione un piccolo ufficio non riscaldato alla scuola materna, divenne ben presto un punto di riferimento a favore di operai, agricoltori, pensionati e disoccupati per la sua azione incessante di patronato sociale. Il suo impegno politico, iniziato già a Gizzera, suo paese natale, nel 1956, continuò a Bussolengo dove fu eletto nel 1970 in Consiglio comunale con la DC, continuando ad impegnarsi nel sociale. «In tutti quelli che l’hanno conosciuto», ricordano i figli Rodolfo, responsabile della Fevoss di Bussolengo, e Donatella, «nostro padre ha lasciato un ricordo di stima e riconoscenza per la sua rettitudine, competenza e umanità nel farsi carico dei problemi degli altri». L’attuale presidente del Circolo Acli di Bussolengo, Pasquale Polimeni ci tiene ad aggiungere: «La figura di Silvio Cicco è stata fondamentale per lo sviluppo delle attività di patronato del nostro Circolo, dove l’obiettivo principale era ed è quello di ascoltare tutte le persone. È stato Cicco a costituire il primo patronato delle Acli che ha avuto un influsso positivo nella storia del nostro paese. Da lì si è sviluppato l’attuale Circolo che ne continua l’opera e gli obiettivi».