Addio alla farmacista

R.G. 15.10.2019

È mancata domenica, a 98 anni, Antonietta Montagnaro, farmacista vedova del dottor Raimondo Fittà, che per quasi 60 anni aveva distribuito medicine e consigli da dietro il bancone della farmacia di piazza Umberto. L’anziana farmacista, molto conosciuta in paese per il suo fare affabile e per il suo (mai perduto) accento napoletano, si è spenta all’ospedale di Borgo Roma dove era ricoverata da circa due mesi. Aveva conosciuto proprio a Napoli in tempo di guerra, Raimondo Fittà, che nella città partenopea prestava il servizio militare. Si erano spostati nel 1945 e proprio in quell’anno avevano preso alloggio a San Giovanni Lupatoto, dove Marcello Fittà, il padre di Raimondo, aveva aperto nel 1935 la seconda farmacia del paese. La dottoressa Antonietta, pur svolgendo il compito di madre di quattro figli (Marcello, Paola, Bruno e Marco), avuti fra la metà degli Anni Quaranta e i primi anni Sessanta, non aveva mai lasciato il bancone della farmacia dal quale non lesinava consigli alla clientela, accompagnando la consegna del farmaco con qualche salace battuta in stretto dialetto napoletano. Dopo la morte nel 2001 del marito Raimondo aveva proseguito continuato nell’attività di farmacista per qualche anno, salvo poi ritirarsi nell’ appartamento sopra la farmacia, dal quale controllava l’andirivieni della clientela, affacciandosi spesso alla finestra per un saluto. I funerali domani alle 10.30 nella chiesa di San Giovanni Battista. •

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