Disabile prende
due multe a Torri
in tre minuti

Piergiorgio Nobis mostra permesso e contravvenzioni
Piergiorgio Nobis mostra permesso e contravvenzioni
11.09.2019

Giura che a Torri non ci metterà più piede dopo che si è visto comminare due multe nel giro di tre minuti per essere entrato nella zona a traffico limitato. Due contravvenzioni che a suo parere sono a dir poco ingiuste. Anzi, le definisce, senza mezzi termini, «una truffa». Lui è Piergiorgio Nobis, 69 anni, residente a Verona, disabile, con seri problemi di salute, specialmente motori. Lo scorso giugno, racconta il pensionato, arrivato nel centro del paese gardesano per una giornata al lago assieme alla compagna, decide di entrare con la propria auto nella Ztl, come fa in altre città.

 

Ma pochi giorni fa l'amara sorpresa: due contravvenzioni da 71,60 euro ciascuna per essere transitato nell'area a traffico limitato senza permesso. E lui insorge. «In altre città, da Bassano, a Milano fino a Bologna, dopo il mio ingresso nel centro storico, mi sono state notificate le multe, ma, dopo che ho dimostrato che avevo il permesso per disabili, inviato con fotocopia, sono state archiviate e non ho pagato nulla», sostiene Nobis. «Invece a Torri non c'è stato nulla da fare. Vigili e sindaco sono stati inflessibili. Mi è solo stato suggerito di pagare subito per avere uno “sconto”. Ho comunque dovuto sborsare la bellezza di 143 euro». «Quando viene emesso un verbale», replicano dal Comune, «diamo la possibilità ai disabili di accertare la loro posizione, con tanto di tesserino e permesso, entro le 72 ore successive all'ingresso in Ztl. È sufficiente comunicarlo al comando dei vigili, i cui contatti sono segnalati sui cartelli collocati a fianco dei varchi». E.Z.

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