Col «Senturel» il paese diventa un vero campo di bocce

E.Z.02.09.2019

Le tradizioni a San Zeno di Montagna contano molto. È anche per questo che lo storico «Senturel» rimane uno degli appuntamenti fissi dei fine settimana. Oggi, come ogni anno, torna nel primo lunedì di settembre la storica gara di bocce a coppie (estratte a sorte sul momento) che si disputa su strade, piazzali e spazi pubblici, tutti su fondo sterrato. Un gioco d’altri tempi che il paese celebra fermandosi. Domenica 15 settembre verrà anche presentato in un convegno organizzato dalla Regione durante il Tocatì. La passione per questa disciplina antica aumenta di anno in anno, l’anno scorso si sono sfidati in 60. Trenta coppie di giocatori che hanno affollato strade e contrade. A vincere sono stati Marco Castellani e il consigliere comunale Carlo Gambino, che collabora con l’associazione organizzatrice Alces: associazione ludico culturale El Senturel. Due habitué alla vittoria visto che l’anno prima a vincere fu sempre Castellani con il fratello Nicola e contro Gambino. Quest’anno si punta a bissare il successo. I giocatori si sfideranno gareggiando a suon di lanci millimetrici per avvicinarsi il più possibile al pallino cercando di evitare o calcolare gli imprevisti del terreno irregolare, delle buche e dei sassi. Una competizione dalle origini molto antiche nata per celebrare la Madonna della «Sentura» (cintura) da cui prende il nome, in programma giusto il giorno prima, ieri, con la messa in chiesa parrocchiale e tradizionale processione. Oggi il ritrovo è al bar Costabella alle 8,30, mentre alle 9 inizia il sorteggio delle squadre. Alle 9,30 inizia la sfida vera e propria, con tappa all’ora di pranzo all’agriturismo La Part (La Pora), e a seguire le finali. Alle 20 all’agriturismo Ca’ Longa di Lumini ci saranno le premiazioni con pastasciutta per tutti e musica con Er Pirata (info e iscrizioni: Gianluca 339. 1527674, Carlo 338. 6628940). •