Prima gara di miss a prova di virus

Le sedici miss sul palco hanno indossato le mascherine in piena sintonia con le norme anti virusMiss Mondo, le miss qualificate alle finali: Anika Caucchioli di Verona Jessica Zuanetto e Greta Galbianco
Le sedici miss sul palco hanno indossato le mascherine in piena sintonia con le norme anti virusMiss Mondo, le miss qualificate alle finali: Anika Caucchioli di Verona Jessica Zuanetto e Greta Galbianco
Emanuele Zanini30.06.2020

I concorsi di bellezza riprendono dopo l’emergenza del lockdown causato dal Covid-19. In Veneto il primo evento dopo la quarantena è stato organizzato a Torri del Benàco, dove si è tenuta la finale regionale di Miss Mondo 2020. La serata, organizzata da Debora Quintarelli di Mani Cuore Passione in collaborazione con Antonella Marcon di Antonella Academy Agency e con il patrocinio del Comune di Torri, è stata pensata e realizzata a «prova» di virus. Le aspiranti sedici miss, provenienti da tutta la regione, sono salite sul palco allestito al molo De Paoli con tanto di mascherina nera che hanno tolto solo quando hanno sfilato da sole sulla passerella. Nei momenti in cui sono rimaste in gruppo, sempre comunque a debita distanza di sicurezza, le concorrenti hanno sempre coperto viso e bocca, per sicurezza. Anche nei camerini sono sempre rimaste a debita distanza, divise da appositi separé. Le misure anti-Covid non hanno riguardato solo le giovani protagoniste della manifestazione. «Sul palco e nei backstage è stato tutto sanificato a dovere», precisa Quintarelli, «a partire dai vari microfoni utilizzati, che venivano di volta in volta igienizzati». Rigide ma necessarie misure di precauzione sono state applicate anche nell’affluenza del pubblico. Sono stati limitati a 220 i posti a sedere, tutti occupati e distanziati nel rispetto delle normative in vigore, con tanto di gel igienizzante per le mani e misuratore della temperatura posizionati all’ingresso. Attorno al palco e alla platea si è subito formato un folto pubblico, con almeno un migliaio di presenti, che non ha voluto perdersi l’evento, seppur in piedi, ma con mascherina addosso, o seduto nei locali vicini, applaudendo le sfilate delle venti bellezze in concorso. La giuria, composta da personaggi del mondo dello spettacolo, stante le giovanissime partecipanti al concorso fossero in alcuni momenti «imbavagliate», ha potuto valutare ugualmente le ragazze in gara, che si sono esibite in sfilate ma anche in alcuni balletti. È stata così stilata una classifica finale che ha visto prevalere Jessica Zuanetto, vent’anni, di Villafranca Padovana (Padova), nuova miss Veneto. Al secondo posto si è piazzata Anika Cauchioli, 17 anni, di Verona. In terza posizione è salita Greta Galbianco, 19 anni, di Vicenza, seguita da Martina Ballardini, 23 anni, di Campodarsego (Padova). Premi speciali sono andati anche a Giorgia Dengo, Claudia Ruggero, Camilla Rossetto, Deline Nkandu Lumana Maila Liziero, tutte del Padovano e Jasmina Alushoski di Schio (Vicenza). Le prime tre «fasciate» hanno acquisito l’accesso alla semifinale nazionale a Gallipoli in programma in settembre. All’evento, presentato da Nicolò Brenzoni di TeleArena e dalla modella Clio Tommasi, e legato ad un progetto di solidarietà a favore della Croce Rossa Italiana, comitato di Verona, è intervenuto anche l’attore Matteo Tosi che ha recitato un toccante monologo dedicato all’emergenza sanitaria in atto, affiancato da quattro modelle che mimavano in diretta ciò che l’artista diceva. Le ospiti d’onore della serata sono state Adele Sammartino, Miss Mondo Italia 2019 e la modella e influencer Sara Piccione, molto seguita dai social grazie alla sua partecipazione al reality Rai «Il Collegio». La serata è stata molto apprezzata dal pubblico anche se le regole anti virus hanno modificato lo show . •