Pizzicotti e schiaffi
ai bimbi: assolta
maestra dell’asilo

Bimbi nella mensa di un asilo (foto archivio)
Bimbi nella mensa di un asilo (foto archivio)
F.M.31.10.2019

Per una delle educatrici del nido «L’Isoletta» di Malcesine l’accusa era di aver adottato nei confronti di bimbi piccolissimi, alcuni non in grado di parlare, comportamenti «psicologicamente e fisicamente violenti, metodi correttivi poco ortodossi e inutilmente punitivi dal 2008 al gennaio 2013». Accuse che lei, che in seguito all’indagine si dimise dalla Cooperativa Spazio Aperto, ha sempre respinto. Il pm aveva chiesto una condanna a due anni e mezzo, il giudice ha ritenuto estranea alle accuse l’educatrice che ora si occupa di persone adulte con disabilità. Il magistrato ha ritenuto infatti non raggiunta la prova della responsabilità della donna di 45 anni e l’ha assolta «perché il fatto non sussiste».

 

Le colleghe avevano raccontato di «sculacciate da parte della maestra se i bimbi non volevano dormire, pizzicotti sulle labbra se piangevano o facevano i capricci; aveva anche costretto un bambino a mangiare il cibo che aveva buttato per terra».  I piccoli piangevano quando si trattava di andare all’asilo, qualcuno aveva scongiurato la mamma di non mandare il fratellino a scuola perché «c’era quella maestra» e qualcuno manifestò serie difficoltà a superare la paura del buio: in seguito emerse che i piccoli erano stati chiusi in uno stanzino per punizione. La difesa ha ipotizzato che la vicenda in realtà non fosse altro che un complotto.