Il Comune rivoluziona la viabilità in paese

Traffico sulla Gardesana nel territorio di Malcesine
Traffico sulla Gardesana nel territorio di Malcesine
Emanuele Zanini 16.02.2020

Nuovi parcheggi, profonda revisione della viabilità, creazione di nuove aree pedonali e camminamenti. Sono alcuni punti della strategia messa in campo dal Comune di Malcesine per far fronte ad uno dei problemi cronici del paese e del suo territorio attraversato dalla Gardesana: il traffico. Gli uffici comunali sono in attesa di ricevere a giorni il nuovo piano urbano del traffico (con successivo passaggio in consiglio comunale), messo a punto dal Centro studi traffico di Milano, che già nel 2009 aveva effettuato un progetto ad hoc per il paese dell'alto Garda. Ora, dopo un paio d'anni di rilievi e studi sulla situazione della viabilità, e non solo, del territorio melsineo, i professionisti incaricati sono pronti per un aggiornamento a dieci anni di distanza. Nel frattempo l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Lombardi, prendendo anche spunto dalle prime indicazioni emerse dalla bozza del nuovo piano formulato dagli esperti, ha iniziato a pensare come intervenire per decongestionare il traffico, a partire dal periodo estivo ma non solo. Basti pensare che, secondo dati in possesso della polizia municipale - diretta dal comandante Luigino Bresaola - che ha coordinato i lavori sul traffico, ogni anno lungo il tratto della Gardesana che si sviluppa sul territorio malcesinese circolano in entrambi i sensi di marcia 3,2 milioni di veicoli, di cui una parte si riversa anche nelle strade limitrofe, con picchi che arrivano a 1.200 auto all'ora, sempre nelle due direzioni, e 17.500 passaggi al giorno. Una soglia oltre la quale, spiegano dal municipio, la viabilità rischia di andare in crisi, considerando anche che il paese, al ventiseiesimo posto in Italia per «pressione turistica», in estate passa dai 3.700 abitanti a oltre 20mila presenze. Per cercare di risolvere il problema tra gli interventi previsti ci sono innanzitutto nuovi parcheggi, le cui prime e preliminari progettazioni sono state gestite direttamente dal Comune. Tra quelli più significativi c'è senza dubbio il parking sotterraneo in piazza Statuto, di fronte al municipio. In superficie verranno eliminati i 135 stalli attuali, per creare una vera e propria piazza pedonale. Sotto terra saranno creati altri 135 posti auto, a cui si aggiungeranno 190 box che verranno messi in vendita a privati e soprattutto alle attività ricettive del paese, a partire dagli alberghi, sempre alla ricerca di posteggi per i propri clienti. A questi se ne aggiungeranno una trentina riorganizzati lungo viale Roma e altri attorno all'area per un totale di 370 posti, a cui si devono sommare 240 stalli per le bici, in previsione anche della futura ciclopista, e 97 per moto e motocicli, collocati dietro al municipio ad altezza strada e coperti. Verrà rivoluzionata la viabilità con un nuovo ingresso per le auto tra il Comune e la chiesa con tanto di rotatoria e nuova strada di collegamento con la Gardesana. Dalla parte opposta Corso Garibaldi sarà a traffico limitato anche per ridurre il passaggio di vetture. La prima stima di spesa per l'intervento parla di 8-9 milioni di euro, finanziati dal Comune. Un altro punto nevralgico del piano è nell'area attorno alla stazione di partenza della funivia. In particolare alle ex Colonie Milano verrà creato un parcheggio da 330 posti di forma circolare e senza pilastri interni: una sorta di enorme cilindro con un diametro di 50 metri, con 66 posti fuori suolo e 264 interrati, che si sviluppano lungo la circonferenza e il centro della struttura. È prevista anche un'area logistica dove accogliere i furgoni con merce per le attività commerciali del centro che potranno essere raggiunti con mezzi ecologici come cargo bike, bici con contenitori refrigerati in cui depositare i materiali. Anche in questo caso la viabilità verrà profondamente modificata con la creazione di una bretella di collegamento con la Gardesana dove sarà realizzata una nuova rotonda. Quest'ultimo rondò allaccerà a sua volta un altro ampio parcheggio da 300 posti a Paina, a due passi dalla SR249, con una struttura che riprende in parte quello delle ex Colonie. Nell'area potrebbe sorgere anche una sala polifunzionale. Gli interventi alle ex Colonie nella zona attorno alla funivia e quelli a Paina sono finanziati grazie ai contributi dei Fcc, Fondi comuni confinanti (ex Odi), per un totale di 8,6 milioni di euro (4,6 per le ex Colonie e 4 per Paina). Altri parcheggi sono previsti a Cassone e Navene. Tra parking nuovi e posti auto eliminati, alla fine a Malcesine si dovrebbero avere tra i 200 e i 300 posteggi in più rispetto ad ora. •