Asta solidale in Gran Guardia
per aiutare Beatrice a camminare

Beatrice, con Martina Gasparini
Beatrice, con Martina Gasparini
Gerardo Musuraca21.12.2019

Un’asta benefica alla Gran Guardia a Verona per aiutare Beatrice con il contributo anche delle Frecce Tricolori e il patrocinio dell’Accademia di belle Arti e del Comune di Verona.

 

È l’iniziativa messa in piedi da «Un sorriso solidale» di Malcesine per aiutare la bimba di 10 anni affetta da paralisi cerebrale che, da quando è nata, sta lottando per diventare autonoma nel cammino. L’appuntamento con l’asta è domenica a partire dalle 15 quando, verranno battute cento opere d’arte, tra cui anche pregiati dipinti di Luciano Pelizzari e di un’altra quindicina di grandi nomi, ma anche sculture e materiale donato dalla pattuglia acrobatica nazionale, cioè dalle Frecce Tricolori, proprio per Beatrice.

 

Gli oggetti saranno visionabili già nella giornata di oggi (fino alle 18), sempre alla Gran Guardia. «Domenica sarà un’occasione straordinaria perché», ha spiegato la presidente dell’associazione, Martina Gasparini, «grazie alla disponibilità dell’artista internazionale Luciano Pelizzari, al suo collaboratore Filippo Cagalli, ad Antonio Braggio e all’assessore alle manifestazioni del Comune di Verona, Filippo Rando, abbiamo avuto il patrocinio del Comune di Verona per esporre e battere all’asta alla Gran Guardia pezzi pregiati. Pelizzari lavora da molti mesi a questo evento da lui stesso ideato: ha contattato molti artisti e li ha convinti a donare alcune loro opere. Il ricavato dell’asta andrà per intero alla famiglia di Beatrice per finanziare le cure che la piccola sta facendo in Belgio. Probabilmente, anche per un intervento chirurgico che potrebbe essere necessario per aiutarla a continuare a sperare di camminare».

 

Un intervento che in Italia non si fa e per il quale papà Matteo e mamma Clotilde hanno già un appuntamento con un chirurgo russo che opera a San Marino. «Il costo delle cure che Beatrice fa in Belgio è circa 4mila euro per un ciclo di quattro giorni. La mamma di Beatrice, a causa di una malattia che la costringe a fare terapie, può lavorare solo il mattino e la famiglia sta superando le difficoltà economiche grazie all’aiuto di Un sorriso solidale», dicono gli organizzatori.

 

«Siamo felici di poter contribuire perché Beatrice possa fare le cure che, speriamo, la conducano a vivere come gli altri bambini», dice Luciano Pelizzari. Chi lo desidera può aiutarla anche facendo un bonifico all’Iban dell’Associazione sorriso solidale: I IT66B0503459771000000000875, causale «Per Beatrice». •

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