Tuffo da Befana, è il trionfo di Colli

Lo spettacolare tentativo di afferrare la scopa con un concorrente che vola nel lago FOTO PECORA
Lo spettacolare tentativo di afferrare la scopa con un concorrente che vola nel lago FOTO PECORA
Sergio Bazerla 07.01.2020

Non è stata la prima volta per Giovanni Colli. È divenuto un veterano della conquista della cuccagna orizzontale in tuffo sul porto di Lazise in estate. Ma la conquista della scopa della Befana, collocata al vertice del palo rasente l’acqua del porto vecchio, in una giornata soleggiata, splendida, ma fresca, non è stato un gioco da ragazzi. Anche perché Colli ha trovato due ottimi sfidanti fra i sedici che si sono cimentati alla conquista del trofeo: Diego Pachera e Thomas Bertoldi. Ma ovviamente la classe non è acqua anche se di tuffi in acqua ce ne sono stati diversi. Una temperatura non certo gradevole, intorno ai 10 gradi centigradi. E questa volta a confrontarsi con 15 maschi ci si è messa anche una donna: Claudia Bottura, classe 1979. «Volevo provare questa emozione», ha detto lei, «e posso dire che è stato tutto bellissimo. Peccato non averci provato prima. E poi l’incitamento del pubblico. Fantastico». Meritano una menzione anche Francesco Giuliari, Elia Marassi e Davide Andreoli che sono riusciti a strappare dalla sommità del palo la scopa. Ma ovviamente la giuria è stata inflessibile. Hanno meritato il confronto finale, decretato dal Capo Valar, il sire del Carnevale del Marciapiè, solamente Diego Pachera, Giovanni Colli e Thomas Bertoldi. Il Capo Valar ha anche stabilito che il tuffo più bello dal palo della cuccagna sia stato quello di Thomas Bertoldi, mentre il vestito più bello della Befana era quello indossato da Damiano Bergamini, consigliere comunale di minoranza che ha voluto partecipare con i colori della frazione di Colà. «Ne è valsa la pena», ha dichiarato ancora fradicio il consigliere di Colà. «È stata una idea nata per caso», spiega Renzo Perinelli, coordinatore del gruppo del Palo della Cuccagna del Cadenon, «in quanto nei paesi vicini in questo periodo c’è la corsa ai tuffi nel lago. Noi avevamo gli amici del gruppo de I Mudanderos che tempi addietro si cimentavano nella giornata del 6 gennaio. Con la morte improvvisa del Ton, al secolo Andrea Benetton, la manifestazione è cessata. Abbiamo concordato con loro di dare avvio alla cuccagna invernale ricordando appunto il compianto Ton. E possiamo dire che è andata oltre ogni aspettativa. Sia per partecipazione alla gara che per la massiccia presenza di pubblico. Vorremmo», conclude Perinelli, «fare ancora meglio per l’anno prossimo. Magari con qualche Befana in più e con una possibile iniziativa benefica». Hanno dato un forte sostegno alle attività organizzative anche i sub del gruppo Isotta Team e sei volontari della protezione civile del gruppo Marinai d’Italia. «Io che sono el vecio d’esperienza», ovvero il giudice di gara della cuccagna del Palo del Cadenon, nella manifestazione estiva», sottolinea Giovanni Olivetti detto Jake, «ero un pochino preoccupato per la stagione e per le temperature. Fortunatamente, tutto è andato benissimo. Bravissimi sia i concorrenti che gli organizzatori ed anche l’amministrazione comunale che ci ha dato ogni tipo di supporto. Gli applausi del pubblico hanno stigmatizzato il successo di questa prima volta». «Un gran bel confronto sportivo», ha commentato il sindaco Luca Sebastiano, «che ha portato a Lazise un grande pubblico. Organizzazione perfetta e atleti molto bravi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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