Emergenza finita Dopo il crollo si rientra a casa

Katia Ferraro 01.12.2019

Hanno fatto rientro a casa venerdì sera le 10 persone evacuate martedì scorso dai loro appartamenti collocati nell’edificio in piazza Senatore Alberti di Pacengo, sgomberati in via precauzionale dopo il crollo di una porzione della copertura delle ex scuderie Alberti, fabbricato ottocentesco adiacente all’edificio residenziale da cui è separato da uno stretto cavedio di circa un metro. Grazie agli interventi di messa in sicurezza del fabbricato agricolo attuati dalla proprietà con la supervisione di architetti e di un ingegnere strutturista, i residenti hanno potuto tornare alla normalità dopo tre notti trascorse in albergo o da familiari. Domani riaprirà anche la filiale della Banca popolare di Verona, collocata al piano terra dell’edificio, la cui chiusura era stata disposta dal sindaco di Lazise Luca Sebastiano nella stessa ordinanza in cui aveva ordinato lo sgombero degli appartamenti. La misura precauzionale era stata presa dopo le verifiche effettuate sul posto dai vigili del fuoco, che avevano evidenziato il rischio di un possibile crollo anche del muro in corrispondenza della porzione di tetto collassata, crollo che avrebbe potuto arrecare danni al vicino edificio in cui si trovano gli appartamenti. L’intervento provvisorio di messa in sicurezza consiste in un ponteggio metallico installato nel cavedio, con l’aggiunta di puntelli tra le pareti dei due immobili. Per evitare ulteriori crolli, fanno sapere il sindaco e il comandante della polizia locale Massimiliano Gianfriddo, mercoledì prossimo l’impresa edile incaricata dalla proprietà inizierà la demolizione della parte di copertura adiacente a quella crollata, che presenta gli stessi segni di degrado. Nella relazione tecnica inviata al sindaco dalla proprietà delle ex scuderie, sono elencate ulteriori azioni da attuare nel breve termine per mettere in sicurezza la rimanente parte di copertura. Il documento prevede anche di avviare un intervento di restauro conservativo dell’ intero immobile - che si trova in stato di abbandono ormai da decenni - per il quale esiste già un progetto che ora verrà presentato al Comune di Lazise per ottenere il permesso di costruire. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo Piano
Sospesa la Festa de la Renga (foto Costantino)
 
La chiusura del Carnevale a Parona

Salta la «Renga»
Festa rinviata
forse all'8 marzo

Condividi la Notizia
 
Incidente nel pomeriggio ad Ala Avio

Auto contro Tir in
sosta in A22, muore
53enne di Lazise

Condividi la Notizia
 
Verona «chiusa per coronavirus»

Una città deserta
e irreale, ma le
Pm10 non calano

Condividi la Notizia