Approvata la convenzione per il segretario comunale

B.B 05.11.2019

Approvata all'unanimità, seppur con parecchi distinguo delle minoranze, la «Convenzione per la gestione associata del servizio di segreteria comunale tra i Comuni di Garda e Valeggio». Il nuovo segretario è Marco Cini, 63 anni. «Preso atto che la gestione associata è un vantaggio per i Comuni perché, oltre a ridurre il costo del personale, consente di avere professionalità qualificate, abbiamo raggiunto questo accordo», ha detto il sindaco Davide Bendinelli. «Cini presterà servizio nelle due sedi in misura non inferiore al 60 per cento per Valeggio e al 40 per Garda. Spetterà a Valeggio corrispondere al segretario quanto dovuto e richiedere il rimborso al nostro Comune in tale proporzione. Sarà da noi il lunedì e venerdì dalle 8 alle 14 e il giovedì dalle 14,30 alle 18. La convenzione terminerà il 30 ottobre 2021, vedremo poi se proseguire. Il mio messaggio? Di essere a disposizione dei consiglieri di maggioranza e di minoranza e della cittadinanza, da trattare in egual misura». Lorenza Ragnolini di Garda Futura ha commentato: «Il fatto che il segretario comunale rappresenterà anche i consiglieri di minoranza non può passare come novità. È un atto dovuto e se finalmente ciò accadrà si prenderà atto della reintegrazione di un diritto che ci spetta visto che troppe volte abbiamo avuto difficoltà di accesso agli atti». Anna Codognola di Nuova Garda ha aggiunto: «Vedo che anche Cini ha sottoscritto una petizione che i segretari comunali hanno inviato al Governo per ottenere garanzie e imparzialità. Sono d'accordo. E occorre che questa figura sia slegata da qualsiasi pressione o accordo politico e operi per tutto l'apparato comunale. Per anni non abbiamo avuto risposte e abbiamo dovuto interpellare il prefetto». Anna Forese, del Movimento 5 Stelle ha detto: «La nostra difficoltà è anche ottenere la documentazione degli atti in formato digitale, un problema da risolvere velocemente». Ha risposto il sindaco: "Il segretario avrà un ruolo super partes. La Prefettura, su richiesta delle minoranze, ha fatto segnalazioni alla Pretura che non ha però dato seguito a tali iniziative non avendo ravvisato alcuna irregolarità».