Cavaion, per ora niente mercato

Mercato a Cavaion
Mercato a Cavaion
Camilla Madinelli15.04.2020

Rimane ancora sospeso il mercato del martedì mattina, a Cavaion. L’ordinanza regionale del 13 aprile prevede di far ripartire i mercati settimanali in paesi e città venete, ma solo a determinate condizioni che garantiscano la salute pubblica e pertanto scongiurino gli assembramenti di persone.

 

E a Cavaion l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Sabrina Tramonte si è affrettata a precisare, sui canali social dell’ente, che per rivedere i banchi nella piazza del mercato a fianco del Circolo anziani bisognerà aspettare ancora un po’. “Purtroppo rispetto ad altri territori il nostro Comune, in relazione al numero di abitanti, è stato molto colpito dal Covid-19” sottolinea la sindaca. “Questo dato è alla base di tutte le nostre scelte, che pongono al primo posto la salute dei cittadini.” Con questi presupposti e su questa scia, dunque, nel comune cavaionese rimangono chiusi anche gli ecocentri nonostante ripetute sollecitazioni da parte di alcuni cittadini. Nelle scorse settimane l’ufficio Ecologia con il supporto degli operai comunali ha predisposto la raccolta straordinaria del verde e delle ramaglie. Al momento, però, l’amministrazione pare volersi fermare qui.

“Nei prossimi giorni valuteremo tutte le situazioni, incluso il tema ecocentro” promette Tramonte. “Per quanto riguarda il nostro Comune rimangono in vigore i provvedimenti in corso: in base alla nostra situazione sanitaria stabiliremo eventuali modifiche, che prontamente comunicheremo. Siamo in una fase delicata, in miglioramento, ma non sufficiente ad allentare le misure restrittive importanti per il contenimento del virus.” Per questo la sindaca ritiene fondamentale spiegare anche come va intesa la nuova disposizione regionale che prevede la possibilità di attività motoria in prossimità della propria abitazione. “Prossimità significa vicino alla propria casa” conclude Tramonte. “È stato tolto il limite dei 200 metri, ma questo non significa fare i chilometri in giro per il paese. Si fa appello ancora una volta alla responsabilità e al buon senso.”