Gardaland verso
la Fase 2
di riapertura

Gardaland, il parco
Gardaland, il parco
22.04.2020

Il parco divertimenti di Gardaland, con un programma strutturato, è pronto a trasformarsi per far fronte alla Fase 2 di riapertura nell’emergenza Coronavirus. «Vogliamo garantire una giornata di divertimento all’insegna della sicurezza per le famiglie italiane che potranno vivere momenti di svago e relax», spiega l’ad Aldo Vigevani.

 

«Gardaland Resort ha una superficie di 600mila metri quadrati, equivalenti a oltre 55 campi da calcio, che quindi rappresenta una garanzia per il distanziamento sociale». Gli spazi a disposizione, insieme ad un numero controllato di accessi, ad una selezione delle attrazioni e degli spettacoli disponibili, tutti outdoor, e all’applicazione di un rigido protocollo di sicurezza, assicureranno la messa in sicurezza del parco divertimenti.

 

«Dal punto di vista operativo», aggiunge Vigevani, «Gardaland ha preparato un programma in funzione delle direttive e dei diversi scenari che contempli la tutela della salute e le esigenze di divertimento. In particolare, stiamo lavorando ad un protocollo di sicurezza, supportati da collaborazioni con enti ed esperti, per gestire tutti gli aspetti operativi e minimizzare il rischio per i nostri dipendenti ed ospiti». Gli ingressi giornalieri saranno controllati, all’entrata del Parco verrà misurata la temperatura corporea a dipendenti e visitatori. Ospiti e addetti verranno forniti di dispositivi di protezione, mascherine o schermi a seconda delle necessità. Nelle diverse aree del Parco verranno installati distributori di igienizzante mani».