Il racconto si fa cantando Al via «Teatro nelle case»

B.B. 16.02.2020

Altro appuntamento con Hometeatro, il «Teatro nelle case», l’iniziativa organizzata dall’ associazione culturale Baldofestival giunta quest’anno alla sua decima edizione. Il quarto dei cinque incontri previsti è fissato per il 23 febbraio e si terrà, alle 18, a Le Perottine, in via Perottine 80. Verrà proposto il «Canto e racconto», intitolato «Celestina e il Fiume», interpretato da Beatrice Zuin, direttrice artistica della rassegna e Claudio Moro. A termine dello spettacolo, come sempre, si potrà condividere un momento conviviale, un buffet, preparato dai cuochi di Baldofestival. Si tratta di un momento per confrontarsi con gli attori sullo spettacolo e sui contenuti della rappresentazione. «Canto e Racconto è un filone di ricerca artistica in cui l’argomento trattato esplora territori nascosti e sorprendenti della narrazione e del canto, frutto di diversi anni di esperienze in ambito teatrale che accosta musica e parole», dice Zuin. La scenografia è semplice: «Due sedie, una chitarra, la voce che canta e parla: un evento che va dritto all’essenziale della rappresentazione», spiega Zuin che precisa: «Celestina e il Fiume è il quarto progetto di questo filone, che ho ideato in collaborazione con il maestro Moro. Racconta di Celestina, moglie dell’ultimo barcaro, con una narrazione in prima persona. È una storia di acqua, di povertà, di grande coraggio e di speranza ambientata tra il Sile e il Po». Paolo Dagazzini, responsabile della rassegna per Baldofestival, appare soddisfatto: «Questo appuntamento è un ulteriore esempio di come anche una piccola associazione come la nostra possa contribuire a divulgare l’amore per il teatro nelle sue varie forme. È una grande gratificazione aver portato nelle case, dal 2011 ad oggi, oltre cinquanta spettacoli e relativi artisti e artiste, trovando sempre l’apprezzamento di chi ci segue. Invitiamo dunque il 23 febbraio a Le Perottine. Dopo l’incontro con Zuin e Moro, come d’abitudine, potremo condividere un ricco buffet» ribadisce. È necessario prenotare, entro il venerdì precedente il 21 febbraio, scrivendo a hometeatro @baldofestival.org o telefonando al 3335821964. Si chiede un contributo di 15 euro.