Fermo da mesi il cantiere per il parcheggio

Il parcheggio in via Boldiera: i lavori sono iniziati a fine luglio e sono fermi da mesi FOTOSERVIZIO PECORACantiere ancora aperto nel parcheggio
Il parcheggio in via Boldiera: i lavori sono iniziati a fine luglio e sono fermi da mesi FOTOSERVIZIO PECORACantiere ancora aperto nel parcheggio
Barbara Bertasi 28.12.2019

Lente puntata sul parcheggio da mesi in costruzione a Pesina, in via Boldiera. Un cinquantunenne residente in Germania, Michele Caricato, che ha una seconda casa in questa frazione di Caprino, ha scritto più volte al Comune per protestare. «Esattamente il 15, 24 e 29 ottobre», precisa, lamentandosi «perché questo cantiere è aperto da molti mesi» e sostenendo che «la mancanza di posti auto rende pericoloso transitare in via Boldiera». L'assessore ai Lavori pubblici, Davide Maestrello, fa però sapere che «tale intervento è a cura di privati e che, in ogni caso, Pesina in questa zona non ha mai avuto un parcheggio per cui quando sarà fatto sarà un bel servizio in più». Precisa Caricato che da vent'anni possiede una casa a Caprino, dove viene spesso quando non lavora. «Il parcheggio al quale mi riferisco è, per la precisione, all'angolo tra le vie Boldiera e Carrara. Possiedo un immobile in via Casaletto 24 1/2 ma sono residente a Monaco di Baviera. Lo scorso weekend», ricorda, «sono tornato a Pesina e ho constatato, con disappunto e stupore, che il parcheggio in questione non è ancora stato terminato. E a quanto dicono i vicini, a loro volta esausti per la situazione che si trascina da troppo tempo ormai, non si è più visto recentemente alcun operaio impegnato nei lavori». Quindi incalza: «Da mesi siamo costretti a parcheggiare lungo la strada in modo provvisorio, ma anche pericoloso per la nostra incolumità fisica e per la sicurezza delle nostre auto». Fa un esempio concreto: «Il 12 ottobre, a tarda sera, un'auto è sfrecciata lungo via Boldiera ad alta velocità e ci stava investendo. Senza contare che amici e parenti in visita devono cercare a lungo un posto per parcheggiare e tanti, come del resto anch’io, sono obbligati a parcheggiare molto distante da casa e a raggiungerla camminando su una via priva di marciapiede, opera che esiste solo sulla curva tra via Boldiera e via Carrara ma non dove moltissime auto parcheggiano, ossia più avanti, sulla destra andando verso il centro di Caprino. Per mesi abbiamo pazientato sperando che il parcheggio sarebbe stato terminato entro settembre, ma ora siamo stanchi. È una situazione insostenibile». E aggiunge: «Abbiamo scritto al Comune di Caprino chiedendo di mettere a disposizione subito posti auto sicuri e a norma di legge e, chiaramente, vicini alla nostra abitazione», precisa. «Abbiamo ricevuto la risposta di un dipendente comunale che ci assicurava di come, entro novembre, i lavori sarebbero stati terminati. Speriamo che almeno la Befana con il nuovo anno si porti via questo problema che sta diventando pesante. In ogni caso noi», chiude, «abbiamo informato l'organo competente anche per tutelarci qualora dovesse succedere qualche spiacevole incidente o inconveniente dovuto a tali carenze. Tra l'altro questo parcheggio si troverebbe in una zona un tempo occupata da un bellissimo vigneto, speriamo che i posti auto arrivino davvero altrimenti il territorio sarà stato tristemente sfregiato per non ottenere nulla». Risponde l'assessore Davide Maestrello: «Il parcheggio in questo punto di Pesina deriva da una perequazione da parte di privati per un Suap (Sportello unico attività produttive, ndr) in variante urbanistica per cui hanno concordato con l'amministrazione di costruire un parcheggio, essendone tale zona sprovvista. Anche il tratto di marciapiede realizzato tra le due vie è stato costruito nell'ambito di questa perequazione: copre un punto molto pericoloso, la curva, rendendola più sicura per i pedoni». L’assessore spiega che i lavori sono iniziati a luglio inoltrato e termineranno non appena ci saranno le condizioni meteo per poter asfaltare il parcheggio. E continua: «Il parcheggio, che per ora è ancora proprietà privata, diventerà pubblico solo a fine lavori. Anche noi attendiamo speranzosi di mettere al più presto questa opera a disposizione dei cittadini. Rileviamo in ogni caso», aggiunge Maestrello, «che si tratta di un'opera utile che arricchirà Pesina di un servizio che in questo punto manca. Per quanto riguarda la sicurezza allarga le braccia: «Purtroppo situazioni di alta velocità, mancanza di rispetto della segnaletica ed altro si verificano non solamente qui, ma anche in altre zone del paese. Non possiamo che appellarci al senso civico di chi guida». •

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